Napoli, Marco Giampaolo principale candidato per il dopo-Sarri

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
NAPLES, ITALY - APRIL 08: Coach of SSC Napoli Maurizio Sarri gestures during the serie A match between SSC Napoli and AC Chievo Verona at Stadio San Paolo on April 8, 2018 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Maurizio Sarri, Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Si accende la curiosità su chi potrà essere il prossimo allenatore del Napoli. Ad oggi la situazione è la seguente: il Presidente azzurro, Aurelio De Laurentiis, al termine della gara disputata contro il Crotone, ha lasciato intendere di aver compiuto tutti gli sforzi necessari al fine di convincere Sarri nel prolungare l’accordo sino al 2021, ma la risposta, dall’altra parte, non è stata positiva. Da par suo, l’allenatore toscano ha dichiarato in mixed zone: “Nella vita tutto finisce, meglio finire quando le cose sono belle”. Una frase sibillina dal sapore di congedo dopo una stagione assolutamente straordinaria per la compagine partenopea.

Nel caso in cui, questa settimana, non dovesse arrivare la fumata bianca in tal senso e da Londra dovesse giungere notizia dell’esonero di Antonio Conte, evento che spalancherebbe le porte di Sarri verso il Chelsea, a questo punto si aprirebbe il casting al fine di scegliere il suo sostituto. I nomi in lizza sono tre,ossia quello di Carlo Ancelotti, Unai Emery e Marco Giampaolo. Se i primi due catturano l’attenzione dei tifosi azzurri in quanto profili di spessore internazionale, la pista più percorribile, però, sembra essere quella che conduca al tecnico della Sampdoria.

In casa blucerchiata, il Presidente Massimo Ferrero ha di recente ribadito l’incedibilità di Marco Giampaolo, apprezzando di gran lunga il lavoro svolto dal tecnico abruzzese, rimarcando con orgoglio quanto compiuto in queste due stagioni sotto l’ombra della Lanterna. Eppure da Napoli provengono ammiccamenti che lasciano presagire ad un corteggiamento che rischia di essere irresistibile per l’attuale allenatore dei blucerchiati. Giampaolo, per via del suo modus operandi, incarna alla perfezione l’identikit del degno successore di Maurizio Sarri, essendo un tecnico dedito al lavoro e che proviene da una lunga gavetta.

Tra l’altro quello tra Sarri e Giampaolo non sarebbe il primo avvicendamento tra i due, in quanto lo stesso accadde ad Empoli nell’estate del 2015 con l’allenatore toscano che si accasò sotto l’ombra del Vesuvio, e il tecnico originario di Giulianova che sedette su quella dell’Empoli. Da lì ripartì la carriera di Marco Giampaolo che dopo un ottimo e sorprendente inizio, toccando il punto più alto con il suo nome accostato alla panchina della Juventus, subì un declino grigio e malinconico che lo obbligò a ripartire con umiltà e abnegazione dalla Lega Pro, al timone della Cremonese.

Con tenacia, però, Giampaolo si è riconquistato il palcoscenico a lui più congeniale, lavorando ottimamente, come detto, ad Empoli, per poi condurre la Samp, rendendola competitiva tra le squadre in lotta per un posto in Europa League. Anche il tecnico abruzzese, così come Sarri, è un anti-divo per eccellenza, non ama i riflettori e non è di certo un tipo da scatti social su Facebook o Instagram. La sua missione è lavorare sul terreno di gioco, lanciando talenti in grado di sorprendere gli addetti ai lavori. Nei prossimi giorni il quadro riguardante il prossimo allenatore del Napoli sarà molto più chiaro e sgombro da nubi, ma di certo in caso di chiamata da parte di De Laurentiis, per Giampaolo sarebbe un sogno che si realizza, il coronamento a margine di una carriera vissuta con il basso profilo, anteponendo il lavoro costante e i successi di squadra alle sue soddisfazioni personali.

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