Napoli, Hamsik allontana la Cina:”Un onore giocare per Ancelotti”. Resta anche Mertens?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
NAPLES, ITALY - DECEMBER 10: Marek Hamsik of SSC Napoli in action during the Serie A match between SSC Napoli and ACF Fiorentina at Stadio San Paolo on December 10, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Hamsik, addio ombre cinesi? Un volta capito che l’era di Maurizio Sarri al Napoli era finita, anche lui pensava di fare le valige. Dopo 12 anni in azzurro Marek Hamsik vedeva la Cina come approdo per il proseguo della sua carriera calcistica. Poi il colpo di teatro del presidente De Laurentiis, con Carlo Ancelotti come nuovo allenatore, sembra aver cambiato lo scenario per il capitano del Napoli. Lo slovacco ha così commentato la possibilità di giocare per il tecnico di Reggiolo:”Ci siamo sentiti, sarebbe un onore giocare per un così grande allenatore”. L’effetto Ancelotti quindi ha già fatto presa sulla vecchia guardia azzurra.

Hamsik ha anche parlato dell’addio di Sarri:” Con lui abbiamo lavorato in modo fantastico e il suo lavoro si è visto nelle prestazioni dei giocatori e della squadra sul campo. Per tre anni, la squadra è stata ricostruita ed è riuscita ad essere tra le migliori squadre europee.  Forse è arrivato al punto in cui sentiva di non poter dare di più alla squadra. Non so esattamente. De Laurentiis ha mantenuto la calma dopo la sua partenza e si è avvicinato a un altro grande allenatore”. Anche Dries Mertens sembra sulla stessa lunghezza d’onda di Hamsik: “Certo che mi piacerebbe lavorare con Ancelotti, ma vedremo, il nuovo allenatore mi ha già chiamato. Mi ha chiesto se volevo restare. Se è stato convincente? Sì, molto…”. Il belga è rimasto un po’ perplesso per il cambio tra Sarri e Ancelotti:Non ho ben capito cosa sia successo. Ma tutto presto sarà molto più chiaro”. Per De Laurentiis è tutto già cristallino, da molto tempo.

Hamsik, la bandiera è pronta a continuare a sventolare

E’ stato uno dei primi acquisti del Napoli che si riaffacciava in serie A, dopo il fallimento. E’ arrivato nell’estate del 2007 ed è diventato un simbolo azzurro. Marek Hamsik, il capitano dei record è pronto a continuare a scrivere pagine di storia con il Napoli. L’addio di Sarri lo ha fatto tentennare, ma l’arrivo di Ancelotti sembra averlo convinto a restare ancora con l’azzurro addosso. Hamsik compirà 31 anni il prossimo 27 luglio. Lo slovacco non ha più lo spunto devastante di qualche stagione fa, ma è un giocatore che porta con sé un importante bagaglio di esperienza e conoscenza.

Ancelotti, da uomo di buon senso, non farà grandi stravolgimenti. Soprattutto all’inizio. Il nuovo tecnico continuerà sulla strada del 4-3-3 tracciata da Sarri. Uno schema in cui sono fondamentali le mezzali. Magari il tecnico di Reggiolo chiederò a De Laurentiis un’alternativa in più proprio per quel reparto. Hamsik e Zielinski si potrebbero alternare, ma anche giocare più spesso insieme. Più ragionato il calcio dello slovacco, più esplosivo quello del polacco. La sensazione forte è che anche la prossima stagione la fascia di capitano del Napoli darà sul braccio di un ragazzo con la cresta. La Cina può aspettare. Anche perché nella meravigliosa storia di Marek in azzurro manca la gioia più grande. Quella tricolore. Con Carletto si può.

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