Juventus: Allegri dice ‘no’ al Real Madrid

Pubblicato il autore: Mattia Dallaturca Segui

TURIN, ITALY - SEPTEMBER 09: Massimiliano Allegri head coach of Juventus FC looks on during the Serie A match between Juventus and AC Chievo Verona on September 9, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)Dopo l’addio a sorpresa di Zinedine Zidane, il Real Madrid è in cerca dell’uomo giusto per sostituire il francese, che non faccia rimpiangere i numerosi successi ottenuti in Spagna e soprattutto in campo internazionale con le tre Champions League consecutive conquistate negli ultimi tre anni.
Per questo il presidente Florentino Perez, sfruttando gli ottimi rapporti che ha con il precedente amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, in mattinata ha contattato Massimiliano Allegri per cercare di convincerlo a lasciare la Juventus per iniziare una nuova avventura in Spagna.
Perez, infatti, vede nel tecnico toscano l’uomo giusto per il dopo Zidane: Allegri ha dimostrato di essere un grande allenatore , in grado di vincere quattro scudetti e quattro coppe Italia di fila da quando è arrivato a Torino, riuscendo a guadagnarsi,anno dopo anno, e vittoria dopo vittoria, la stima e l’affetto dei tifosi juventini, i quali dopo il suo annuncio per l’addio di Conte, non l’avevano accolto nei migliori dei modi, per usare un eufemismo.
Allegri, però, è attualmente legato alla Vecchia Signora con un contratto fino al 2020 ed è più intenzionato che mai a proseguire la sua avventura in bianconero, magari aggiungendo alla bacheca juventina quel trofeo che ormai è diventato un tabù , ossia la Champions League.
Il mister toscano ha saputo ridare alla Juve la giusta caratura internazionale, raggiungendo due finali in tre anni, dimostrando che la sua squadra può giocarsela ad armi pari con i maggiori club europei, vedasi l’eliminazione ai supplementari con il Bayer Monaco e la tanto discussa eliminazione proprio con il Real Madrid, di cui si è parlato a lungo, dopo una delle migliori prestazioni in assoluto della Juve sotto la gestione Allegri. Chissà che non sia stato proprio in quell’occasione che Florentino Perez abbia messo gli occhi su di lui, quello che è certo è che il tecnico livornese rimarrà a Torino sicuramente per un’altra stagione dove ancora una volta farà di tutto per provare a vincere la Coppa dalle grandi orecchie.
Tuttavia, oltre che per ragioni contrattuali, il rifiuto di Allegri è dovuto anche agli eccellenti rapporti personali che lo legano al presidente Andrea Agnelli e al direttore generale Beppe Marotta, i quali hanno mostrato fin da subito grande fiducia e rispetto nei confronti dell’allenatore, fattori fondamentali per permettere a squadra e staff di lavorare sempre in un clima di serenità, permettendo loro di programmare al meglio queste stagioni ricche di successi.

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