Calciomercato Roma, tutto fatto per il rinnovo di Florenzi

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso Segui

Foto Getty Images © scelta da SuperNews

La storia d’amore tra Alessandro Florenzi e la Roma continua. Ebbene sì, il tuttocampista giallorosso non è intenzionato a cambiare maglia, proseguendo la straordinaria tradizione di Francesco Totti e Daniele De Rossi. Durante la passata stagione, a dir la verità, più di qualche mugugno dei tifosi aveva fatto vacillare le certezze dell’italiano. Quest’ultimo, autore di un paio di prestazioni non all’altezza delle sue qualità, si è scusato nonostante sia uno dei pochi veramente attaccato alla maglia. Ma si sa, la critica non risparmia nessuno, soprattutto nella calda piazza della capitale. Alessandro è partito con i suoi per la tournée americana ed è sempre parso il più felice di ricominciare. La sconfitta contro il Tottenham, maturata dopo il vantaggio iniziale di Schick, non ha spento l’entusiasmo dei ragazzi di Eusebio Di Francesco. Una delle prossime tappe pre-campionato sarà Boston, a casa Pallotta, ove il vice-capitano potrebbe firmare il prolungamento del contratto. Nelle idee dell’allenatore, anche grazie al ritorno di Karsdorp dall’infortunio, Florenzi rappresenterebbe un jolly fondamentale per gli equilibri giallorossi. Presumibilmente dovrebbe tornare a ricoprire il ruolo di mezz’ala e, all’occorrenza, di esterno d’attacco. In questa posizione, invece, c’è bisogno di smaltire. Defrel è andato alla Sampdoria ed uno tra El Shaarawy e Perotti potrebbe presto salutare.

Le cifre del nuovo contratto

L’accordo per la permanenza di Alessandro Florenzi si è trovato per un ingaggio netto di 2.8 milioni annui, più eventuali bonus. Si parla di un contratto quinquennale per lui, praticamente a vita. Diventerà il quarto giocatore più pagato nella rosa della Roma, dietro soltanto al bomber Edin Dzeko, al neo acquisto Javier Pastore e De Rossi. Il calciatore ha ribadito che sente la maglia giallorossa come una seconda pelle e, nel progetto di Monchi, il suo rinnovo è una priorità.

La sua carriera nella capitale è iniziata grazie al maestro Zeman, un mago coi giovani. Il numero 48 sulla schiena e tanta fame, così è partito. Gli addetti ai lavori lo hanno conosciuto grazie ad un gol a San Siro, in una partita contro l’Inter giocata divinamente. Poi l’ascesa, il gol al Barcellona, il simpatico siparietto con la nonna e la voglia di emergere. Florenzi ha nel destino la fascia da capitano e, con tutta probabilità, sarà di sua proprietà dopo l’addio di Daniele De Rossi. L’altro amore, quello azzurro della Nazionale, provoca ancora incubi a causa della nottataccia con gli svedesi. Ma nella lista degli intoccabili del nuovo allenatore Mancini c’è anche lui, insieme ad altri giovani, e dovrà rispondere presente. All’orizzonte ci sono le qualificazioni europee e l’Italia non può più fallire, esattamente come lui. A 27 anni è arrivata l’ora di svoltare e raggiungere un livello ancor più elevato. Il fatto di non aver trovato un ruolo in cui possa esser considerato un top al mondo lo limita, ma lo stesso Nainggolan è esploso verso i 30. Servirà tutta la bravura dell’allenatore e la forza mentale del calciatore per disputare una stagione da protagonista, si spera lontano da infortuni e critiche del suo popolo.

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