Pogba alla Juventus, ritorno possibile con la cessione di Pjanic

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso Segui

Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

Occhio a parlare di fantamercato quando c’è di mezzo la Juventus, che si rischia di far brutta figura. Così é stato per Ronaldo, portato a Torino in mezzo all’incredulità generale e presentato ufficialmente qualche giorno fa. Il mercato dei bianconeri, che per molti è già chiuso, in realtà potrebbe riservare più di qualche sorpresa, sia in uscita che in entrata. È logico che tanti, avendo la possibilità di giocare al fianco del più forte, non vogliano abbandonare la Vecchia Signora, ma le offerte ci sono e e continuano ad arrivare. Alex Sandro e Pjanic sono i nomi più gettonati sul mercato, Sturaro è richiesto in Premier, Pjaca in Bundesliga e Serie A ed Higuain è vicinissimo all’addio. Qualora la società decidesse di vendere, si potrebbe iniziare a parlare di ulteriori mosse, in modo da mantenere la rosa iper competitiva per la prossima stagione. A lungo i rumors hanno coinvolto il centrocampista della Lazio Milinkovic-Savic, ma la richiesta di Lotito (150 milioni) è stata giudicata eccessivamente onerosa da parte di Marotta e Paratici. Durante e dopo il Mondiale, invece, ha preso piede un’opzione che sta diventando sempre più concreta ogni giorno che passa: il ritorno di Paul Pogba a Torino. Il francese, ceduto due anni fa dalla Juventus per 100 milioni, non ha mai davvero convinto a Manchester e secondo le fonti gradirebbe la dolce meta. Il rapporto con gli ex compagni si è mantenuti solidissimo, soprattutto con Paulo Dybala, con il quale parla costantemente. Il problema principale riguarderebbe l’ingaggio del calciatore, insostenibile per la società di Torino insieme a quello monstre di CR7.

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Il piano Pogba dipende da Pjanic

Non si compra se non prima si vende, è questa ora la prerogativa di Beppe Marotta per la Juventus. Miralem Pjanic, punto fermo di Allegri ed insostituibile, non è sul mercato, ma la concorrenza per assicurarsi le sue prestazioni è agguerrita. I bianconeri non accettano offerte inferiori agli 80 milioni di euro, vista l’importanza del bosniaco nello scacchiere, ma ciò non sembra spaventare più di tanto le pretendenti. Chelsea e Manchester City in Inghilterra e Barcellona in Spagna avrebbero individuato in Miralem il regista perfetto e l’asta pare essere soltanto alle fasi iniziali. Se la cifra diventasse di quelle importanti, anche la Juventus stessa potrebbe tentennare, riflettendo e proiettandosi verso il clamoroso piano P(ogba). Matuidi, compagno di nazionale del centrocampista francese, ha più volte ammesso di aver persuaso ed invitato il centrocampista del Manchester United a Torino, a maggior ragione dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo. Le parti sono lontane e lo stesso United tiene stretto il suo gioiello, ma la situazione si potrebbe stravolgere da un momento all’altro. Paul è più maturo rispetto alla prima esperienza in Italia, ha vinto un campionato del mondo ed eccede pochissime volte in futili giochetti durante il match. La mano di Allegri prima e Mourinho poi, ha sicuramente inciso in positivo sulla sua crescita professionale.
Marotta, vero e proprio stratega nelle plusvalenze, sta valutando anche l’uscita di Daniele Rugani direzione Londra, per una cifra vicina ai 40 milioni di euro. Il rimpiazzo individuato, anche in questo caso, è di quelli importanti: Diego Godin. Mosse di un certo livello dunque, per la Juventus, che sta cercando di ammazzare il campionato già a luglio con una lodevole programmazione.

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