Milan, parla il fratello-agente di Higuain: “Gonzalo via dal Milan? Solo bugie”

Pubblicato il autore: Stefano Trentalange Segui

Milan – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

C’è il rischio che diventi un’istantanea indelebile la reazione dell’Higuain milanista contro l’espulsione inflitta dall’arbitro Mazzoleni nella partita contro la Juventus, la squadra che prima ha puntato sul Pipita per poi scaricarlo, a sorpresa, nella pazza estate 2018 del calciomercato italiano. Il cartellino rosso rimediato dal campione argentino contro i suoi ex compagni bianconeri è giunto dopo una partita giocata sempre sul filo dei nervi da parte dell’attaccante di Gennaro Gattuso, con la sua lucidità che è andata via via svanendo a partire dal rigore sbagliato, o meglio, parato da Wojciech Szczęsny fino all’inevitabile cacciata dal campo dopo proteste reiterate e veementi all’indirizzo del direttore di gara e seguite da lacrime che hanno fatto il giro del mondo.

Diventano sempre più insistenti, a questo punto, le voci che vogliono il bomber argentino lontano dalle luci di San Siro per accasarsi al Chelsea di Maurizio Sarri, alla ricerca del suo Higuain arrivato ai massimi livelli nel periodo napoletano sotto la gestione del tecnico toscano.
A buttare acqua sul fuoco e per evitare possibili frizioni sia con l’ambiente milanista che con la dirigenza americana ci ha pensato il fratello-agente di Higuain, Nicolas, il quale, senza mezzi termini, ha parlato di “bugie” riguardo le indiscrezioni che vorrebbero il forte attaccante non vestire più la divisa rossonera a partire da giugno 2019. Il giocatore avrebbe ancora tante motivazioni che lo convincono a restare al Milan per inseguire il ritorno in Champions di una società che purtroppo si è abituata a fare a meno della “Coppa dalle grandi orecchie” da troppi anni a questa parte ormai. L’elemento che potrebbe placare i presunti “mal di pancia” di Gonzalo Higuain potrebbe chiamarsi Antonio Conte che, se a giugno sostituirà un Gattuso sempre in bilico, avrebbe le carte per convincere la prima punta argentina a credere ancora nel progetto Milan.

C’è anche da concedere, almeno in parte, un periodo di ambientamento maggiore a Higuain dal punto di vista degli obiettivi da raggiungere con la maglia del Milan che non corrispondono agli stessi per cui il giocatore ha sempre combattuto durante il biennio in bianconero.
Inoltre, un fattore di disturbo per un calciatore ancora considerato determinante a livello europeo potrebbero essere state le chiacchiere costanti che nelle ultime settimane hanno avvicinato più volte un clamoroso ritorno di Ibrahimovic al Milan, nonostante i 37 anni del fuoriclasse svedese. Il possibile arrivo già a gennaio di un profilo così ingombrante come quello di Zlatan potrebbe aver contribuito a destabilizzare Higuain, un attaccante che vuole sentirsi sempre coccolato e veramente al centro di un progetto per rendere al meglio.

In questo momento di crisi mentale per Higuain, la tifoseria milanista vorrebbe solo rivedere l’attaccante che ha lasciato il segno a Napoli e a Torino con la sua personalità da leader per continuare a nutrire speranze di quarto posto e la possibilità di tornare ad ascoltare la musichetta della Champions League.
La prima sfida di Higuain sarà quella di convincere il giudice sportivo a dimezzargli la squalifica di due giornate subita in campionato contro la Juventus, in modo da saltare “solo” lo scontro Champions con la Lazio e tornare ad essere protagonista già di fronte al Parma. Per una tifoseria già tradita dall’affaire Bonucci, affrontare l’addio di un altro campione che se ne va dopo appena un anno sarebbe chiedere troppo.

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