Juventus, le parole di Criscitiello: “Ha pagato Sarri ma i veri colpevoli sono i senatori del gruppo”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


Il direttore di Sportitalia, Michele Criscitiello, nel suo editoriale online su Tuttomercatoweb, ha fatto il punto sul calcio italiano, affermando che  c’è un ritardo assurdo nelle costruzioni delle rose e sul calciomercato per le squadre della nostra Serie A. Ad un mese circa dal probabile inizio della nuova stagione infatti, poche squadre si sono ancora mosse sul mercato e sembrano avere le idee chiare per il futuro e questo, secondo Michele Criscitiello, si può pagare in Europa.

Le parole di Criscitiello sulla Juventus

Il direttore di Sportitalia, tra i vari argomenti trattati nel suo editoriale, si è soffermato sulla Juventus e la decisione di Agnelli di scegliere Andrea Pirlo come nuovo allenatore. In merito alle vicende di casa Juventus, Criscitiello ha affermato:

A Torino sta nascendo la Juventus di Pirlo. Un rischio bello grosso. La confusione è dietro l’angolo e non basta più chiamarsi Juventus per vincere gli scudetti. Quest’anno Andrea Agnelli dovrà ribaltare molte cose che non sono andate nel verso giusto la scorsa annata. Ha pagato Sarri ma i veri colpevoli sono i senatori del gruppo, gli stessi che oggi rischiano di decidere tutto con l’avvento di Pirlo in panchina. Speriamo nella non autogestione. Pirlo ha idee ottime dicono nel mondo del calcio. Sapete a quanti, negli anni, sono rimaste le belle idee? L’allenatore è un mestiere che ti obbliga ad avere esperienza sul campo, la gavetta serve e forse servirebbe anche un patentino. Posso avere anche belle idee ma se guido la Ferrari con il foglio rosa mi schianto e figuriamoci se non ho neanche quello. Pirlo sta facendo scuola guida e come istruttore gli hanno messo di fianco Andreazzoli. Questa è un’ottima chiave di lettura. Agnelli ha preso la Juventus a pezzi. L’ha rifondata e l’ha resa nuovamente vincente. Voto 10. Quest’anno ha scelto lui l’allenatore, e ci sta, ma dare tutto in mano a Pirlo è un grande errore che uno come Agnelli non può commettere. Il potere deve restare nelle mani di Fabio Paratici. Il Direttore che, negli anni, ha dimostrato di essere un talento anche se non ha dimostrato di essere infallibile. Gli errori, negli ultimi 12 mesi, sono evidenti. I calciatori li deve scegliere Paratici. 

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