Fiorentina, a gennaio all-in su Caicedo per Prandelli

Pubblicato il autore: Marco Morgano Segui

IL DESIDERIO É UN 4-2-3-1 CON CAICEDO- Cesare Prandelli si è insediato, per la seconda volta, sulla amata panchina dei Viola e ha, da subito, fatto il punto della situazione e tirato le prime conclusioni. Infatti, il tecnico bresciano ha avuto modo di passare in rassegna gli elementi del suo organico in relazione al suo progetto di gioco imperniato su un 4-2-3-1 e ha decretato la necessità di aggiungere gol ed esperienza al reparto offensivo viola.

Reparto ricco ma giovanissimo e senza “goleador”

Prandelli ha concluso che tutti i ruoli di questa nuova disposizione sembrano, più o meno ampiamente, coperti dai giocatori già presenti all’interno della rosa dei viola ma, tra le prime punte, non trova le giuste garanzie.
Del resto una delle principali pecche della, ormai passata, Fiorentina targata Iachini è stata proprio la fase realizzativa nonostante gli interpreti in quella zona offensiva non siano certo una voce manchevole nel bilancio delle risorse umane dei toscani.
Si potrebbe trovare la motivazione di tale aridità nelle marcature sia nell’inesperienza di un reparto di “numeri 9” nel quale il più “anziano” risulta essere, il classe ’98, Patrick Cutrone ma anche nella mancanza nell’attaccante comasco come nei compagni, Vlahovic e Kouame, delle caratteristiche per assumere un ruolo di unica prima punta, attorniata da soli trequartisti. Per questo, l’ex tecnico della nazionale, pur non rinunciando alla volontà di far crescere gli elementi a disposizione, che posseggono enorme potenziale, ha espressamente richiesto alla presidenza di muoversi, in sede di mercato, per procurargli un attaccante, puro ed incline al gol, capace di conferire più concretezza ai gigliati.

Leggi anche:  Ciro Immobile a Tiki Taka: "L’amore che mi dà la gente non può mai essere superato da una squadra che prova a vincere la Champions"

Commisso e Pradè su Caicedo per gennaio

Il nome principale sul taccuino del ds Pradè, adempiente le caratteristiche richieste, è quello del laziale Felipe Caicedo. Si tratta proprio del 32enne equadoregno, ex Espanyol, che in campionato, ha già siglato 3 reti, a fronte di soltanto due gare giocate da titolare nella squadra di Simone Inzaghi, e si è guadagnato, di diritto, per i suoi gol insperati nei minuti di recupero, il titolo di “Cesarini dei giorni nostri”.  Nonostante questo, l’attaccante, nelle gerarchie del tecnico di Piacenza, risulta, per ovvi motivi , dietro, la “Scarpa d’Oro”, Ciro Immobile che è titolare inamovibile ma, il sudamericano, mette tutto sé stesso nei turnover e negli scampoli di partita che gli sono concessi con la volontà di avere più minuti a disposizione.

Leggi anche:  Juventus, in arrivo un doppio colpo di mercato. Ecco di chi si tratta

Prandelli e lo staff desiderano avere a disposizione il realizzatore a partire da gennaio, all’apertura del mercato di riparazione, ma, se i biancocelesti dovessero tenere aperti i discorsi Champions e campionato, sarà difficile schiodare Caicedo, amatissimo dai tifosi, dalla Capitale. Per questo, e per il consueto gioco al rialzo di Lotito, la trattativa sembra più destinata a concretizzarsi nel mercato estivo ma bisogna anche considerare che Caicedo in viola otterrebbe, finalmente, la titolarità indiscussa in una piazza importante oltre che una retribuzione simile a quella attuale e siccome Commisso si è prefissato l’obbiettivo di accontentare le richieste del nuovo tecnico non si può escludere un colpo di scena invernale a tinte viola.

  •   
  •  
  •  
  •