Torino, scambio Zaza-Defrel per accontentare tutti: i dettagli

Pubblicato il autore: Marco Morgano Segui


IL RITORNO DI ZAZA IN NEROVERDE PER ABBRACCIARE UNO STORICO OBIETTIVO GRANATA – Gregoire Defrel, da quasi 10 anni, è un obiettivo storico del Torino di Urbano Cairo, insomma uno di quei giocatori che, più o meno debitamente, è stato accostato al club torinese nelle sessioni degli ultimi due lustri. Questa volta però il Toro sembra essere maggiormente determinato, e obbligato, a scandagliare la babilonia degli attaccanti della Serie A per rinvenire un elemento capace di affiancare, per davvero, la cattedrale nel deserto che porta il nome di Andrea Belotti. Defrel, francese di origine martinicane alle soglie dei 30, in un Sassuolo dalla rosa impressionantemente ampia ha giocato appena il 30% dei minuti che la squadra emiliana ha trascorso sul terreno di gioco in questa stagione. Del resto l’ex-Roma e Samp, al massimo, può qualificarsi come il vice-Caputo, uno degli attaccanti più performanti d’Europa nello scorso anno solare.

Zaza Defrel, lo scambio

Il Torino in questi giorni ha proposto alla corte di Carlo Rossi un’allentante proposta di scambio tra il vice-Belotti e il vice-Caputo, ovvero tra Simone Zaza e Gregoire Defrel. Sulla carta, per caratteristiche pure, il secondo pare più adeguato ad affiancare il Gallo mentre l’italiano, tra i migliori marcatori della storia sassolese, ha l’inclinazione per coprire le assenze del fenomenale bomber birraio e per subentrare a gara in corso. Dal punto di vista economico il Sassuolo, dal monte ingaggi sostanzialmente inferiore a quello granata, corrisponde a Defrel 0,85 mln a stagione mentre, nella medesima finestra temporale, Zaza, dal club di Cairo, percepisce più del doppio del francese (1,7 mln).

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Zaza Defrel, la storia di due ex-gioielli plasmati da EDF

Gregoire Defrel e Simone Zaza hanno un’analogia: entrambi in gioventù sono, con formule differenti, approdati nel modenese dove hanno sfruttato la magica rampa di lancio collaudata da Eusebio Di Francesco per compiere il grande balzo e raggiungere i top-club del BelPaese, come la Roma per il francese e la Juventus per il lucano. Il granata, nell’estate 2015, partì per il capoluogo piemontese per vivere la stagione più luminosa della sua carriera ovvero quella in cui ricoprì il ruolo di freccia nella faretra di Max Allegri che, all’occorrenza, veniva scoccata in sostituzione di Alvaro Morata per decidere l’esito di gare apparentemente criptate. Inutile menzionare, in questo senso, l’imprevedibile terra-aria che consegnò lo Scudetto alla Vecchia nel match-point dello Stadium contro il Napoli sarriano. Nelle stagioni a venire, oltre a confermare la sua media-reti relativamente bassa, toppò a Londra con il West Ham, disputando un’esigua mole di minuti, prima di raddrizzarsi a Valencia, nel 2017, dove scese in campo in 59 occasioni timbrando per 19 volte il cartellino delle marcature. Proprio questa stagione convinse Cairo a mettere in campo il più grande dispiego di risorse per agguantare il cartellino dell’ex-juventino, ufficializzato a metà agosto 2018 con una formula che obbligò il patron granata a corrispondere ben 16 milioni di euro ai valenzani. Il nativo di Policoro, da allora, deluse abbondantemente le aspettative della società sabauda e della platea calcistica italiana siglando appena 15 reti, per altro poco influenti, in ben 70 gare ufficiali disputate.
Defrel, invece, dopo 12 mesi profondamente fallimentari nella Capitale trovò la quadra nella Genova blucerchiata sotto la guida dell’attuale tecnico granata, Marco Giampaolo. Il Sassuolo poi, un anno e mezzo fa, rilevò nuovamente il cartellino del martinicano per concedergli, da lì in poi, 27 gettoni di Serie A con 5 reti all’attivo, fra cui quello del momentaneo pareggio contro la Juventus, realizzato proprio ieri sera.
IL TORINO CON DEFREL: Sirigu, Izzo, N’Koulou, Bremer, Singo, Linetty, Rincon, Lukic (Baselli), Ansaldi, DEFREL (Verdi), Belotti
IL SASSUOLO CON ZAZA: Consigli, Muldur, Ayhan, Ferrari, Kyriakopoulos, Obiang, Locatelli, Berardi, Djuricic, Boga, Caputo (ZAZA)

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