L'Inter del futuro: quasi fatta per il rinnovo del giovane talento

Salutato Lukaku - oggi dovrebbe essere ufficializzato il trasferimento al Chelsea per 115 milioni - l'Inter sta per chiudere l'affare Dzeko. Alla Roma dovrebbero andare circa 2 milioni di euro come indennizzo e al bosniaco un contratto biennale a 5,5 milioni annui. Ora la società è alla ricerca del secondo attaccante. I nomi sono quelli di Zapata, Correa e Vlahovic. Per il colombiano l'Atalanta chiede 45 milioni, l'Inter ne vorrebbe spendere massimo 35 (bonus inclusi). Correa, invece, ieri sembrava vicinissimo, poi Lotito ha smentito: 37 milioni o non parte. Ad oggi difficile. In risalita le quotazioni di Vlahovic, che sembrava sfumato: Marotta potrebbe strappare il sì a Commisso per una cifra vicina ai 60 milioni (fra parte fissa e variabile). Occhio però all'Inter del futuro con il rinnovo del contratto di Agoumé.

 

Agoumé, classe 2002, è arrivato all'Inter nel 2019 per 4,5 milioni di euro. Fu strappato alla concorrenza di Manchester City e Barcellona. Nell'annata 2020-21 è stato in prestito allo Spezia, dove ha collezionato 12 presenze. Ora l'Inter preme per il rinnovo - fino al 2024 - del giovane francese. Una volta apposta la firma, partirà in prestito all'estero, dove ha apprezzamenti in Francia e Germania. Proprio in Germania c'è il Bayern di Monaco che lo vorrebbe a titolo definitivo e offrirebbe all'Inter circa 15 milioni. Secco "no" della dirigenza che è convinta di avere in casa un diamante grezzo.

 

Paragonato in patria a Paul Pogba, il classe 2002 potrebbe addirittura rimanere a Milano come vice Brozovic dato che Simone Inzaghi lo apprezza moltissimo. Una è la certezza, l'Inter non lo cederà a titolo definitivo. I neroazzurri devono fare di necessità virtù e anche la situazione Satriano lo dimostra, con il giovane uruguaiano trattenuto a Milano da Inzaghi.