"Dichiarare amore eterno e poi fuggire in questo modo, è normale che i tifosi ci rimangano male"

Dopo Lukaku e Donnarumma lascia la Serie A anche Cristiano Ronaldo, accasandosi al Manchester United. La voce storica della Serie A italiana, Bruno Pizzul, amaramente commenta le scelte dei calciatori di andare via. O meglio, il modo:

La critica di Bruno Pizzul a calciatori e società

"Credo che la questione per quanto riguarda Lukaku, Donnarumma e Ronaldo non sia il cambio di maglia. Quello ci sta. Ma è il modo, è il prendere in giro i tifosi. Dichiarare amore eterno e poi fuggire in questo modo, è normale che i tifosi ci rimangano male. Basterebbe dire: “Io vado via perché ho altre ambizioni, oppure perché guadagno molto di più”. Sono lavoratori, in quel caso a mio avviso i tifosi capirebbero. Anche io se avessi avuto proposte più importanti andavo a fare telecronache da un altra parte. Ma la colpa è anche delle società, che continuano a dare false allusioni ai tifosi. Anche qui basterebbe dire: “I costi sono troppo elevati, al momento non possiamo permetterci questi calciatori”. Ci vuole solo più chiarezza. Tutto qui…” Bruno Pizzul

Con queste parole l'ex telecronista ha commentato i trasferimenti di Ronaldo, Lukaku e Donnarumma. La Serie A ha perso negli ultimi mesi i suoi migliori protagonisti - ricordando anche il trasferimento di Hakimi al PSG - senza prendere grossi nomi. A sostituire Ronaldo sarà l'ex Kean, Dzeko e Correa hanno preso il posto di Lukaku e Maignan ha rimpiazzato Gigio Donnarumma. Nomi che non infiammano i tifosi ma che da un lato lasciano comunque una buona speranza. Dzeko e Correa hanno mostrato di saperci stare in quest'Inter (per l'argentino doppietta in 19 minuti), così come il francese Maignan. Da valutare, invece, Kean. Dopo l'ottima stagione trascorsa in prestito ai francesi del PSG, il talento classe 2000 fa ritorno alla Juve. Per lui un prestito biennale con obbligo di riscatto legato ad alcune condizioni. Il prezzo del riscatto è vicino ai 20 milioni di euro