Cosa sta succedendo al calciomercato della Fiorentina?

Il calciomercato della Fiorentina che, ad inizio mese, viveva di grandi attese e speranze è ancora pressoché bloccato. In questo pezzo vi spieghiamo brevemente il perché e come l'avvio di un effetto domino possa cambiare le cose da qui al 1 febbraio.

In quest'articolo proviamo a fare il punto sul calciomercato della Fiorentina, il quale vive d'incastri che, ad oggi, non sono partiti; per questo l'unica operazione in entrata conclusa, fin qui, è stata quella che ha riguardato Faraoni (acquistato in prestito con diritto di riscatto dal Verona).

Calciomercato Fiorentina: si attende l'avvio dell'effetto domino

Saremo i più brevi possibili. Per il gioco delle liste, la Viola, con l'acquisto di Faraoni e l'eventuale reintegro di Gaetano Castrovilli, avrebbe oggi tutti i posti occupati in rosa.

E gli esterni in entrata di cui vi abbiamo parlato anche noi? Bloccati dal fatto che la Dinamo Zagabria si è tirata indietro, almeno momentaneamente, dall'affare Brekalo, che doveva essere ufficializzato ieri (dissidi interni dopo una sonora sconfitta per 3-0 hanno fatto virare le priorità della società croata su altri pensieri, vedi la conferma o meno dell'allenatore).

E l'attaccante? O si va ad uno scambio, vedi quello possibile tra Dia e Nzola, oppure è dura. E questo scambio perché non è ancora andato in porto? Primo, perché Nzola non è convinto di andare a Salerno e, secondo, perché Dia è momentaneamente infortunato. La compagine gigliata rischierebbe, quindi, di trovarsi con il solo Beltran davanti.

L'attaccante della Salernitana è poi più una seconda punta: in questo contesto la Fiorentina dovrebbe aggiungere comunque un altro attaccante, una vera prima punta. Insomma, o prende Dia tenendo Nzola, oppure insieme a Dia deve arrivare un giocatore diverso (Belotti?).

Ed il posto in lizza in più? Dipende da Mina. Se accetterà una delle diverse proposte arrivate al suo procuratore, la Fiorentina promuoverà Comuzzo per sostituirlo ed avanzerà un posto in lista per un attaccante in più.

Concludiamo tornando su Castrovilli: qualora si presentasse l'occasione di un acquisto importante, l'ex numero 10 viola passerebbe fuori campo anche la seconda parte di stagione ma, al momento, l'idea sarebbe quella di riaverlo a disposizione, liberando posti altrove (vedi, appunto, Mina).