Milano Sanremo 2018: dove vederla in diretta tv e streaming, il percorso e i favoriti

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui


La stagione delle Classiche Monumento prende oggi ufficialmente il via con la Milano Sanremo, edizione numero 109 della corsa World Tour.
Una storia centenaria quella della comunemente nota Classicissima o Classica di Primavera, che si distingue per la lunghezza che ha sempre sfiorato i 300 km (soltanto in un caso si è scesi sotto i 280 km, ovvero nel 2013 quando il chilometraggio fu tagliato dai 298 ai 255 km per le avverse condizioni meteo) e un rispetto senza pari per un percorso rimasto pressoché invariato nel corso degli anni, con alcune presenze costanti lungo la strada che collega Milano alla riviera ligure: le difficoltà altimetriche del Passo del Turchino e in seguito della Cipressa e del Poggio, il trittico dei Capi (Mele, Cervo e Berta), il tratto dell’Aurelia.
Tanto è vero che al 1933 al 1943 la lunghezza è rimasta sempre la stessa, 281,5 km, e anche dal 1960 al 1981 i chilometri da percorrere furono sempre i medesimi, ovvero 288.
Sfida sostanzialmente appannaggio dei velocisti, puri o meno, oltre ad offrire chance agli specialisti delle corse di un giorno e ai finisseur, la Milano Sanremo 2018 vedrà al via come di consueto una start list con una selezione dei grandi nomi del ciclismo contemporaneo che lotteranno per succedere al vincitore della Monumento dell’anno scorso, Michał Kwiatkowski (a meno che quest’ultimo non succeda a sé stesso piazzando la doppietta consecutiva).
Vediamo nel dettaglio il percorso che affronteranno oggi i corridori, i favoriti e la programmazione tv e streaming.

Milano Sanremo 2018, il percorso nel dettaglio

Nessuna novità, piccola o grande che sia, nel percorso che come abbiamo anticipato mantiene pressoché intatta la sua fisionomia che conserva da oltre un secolo. 294 km in tutto, da via della Chiesa Rossa nel capoluogo meneghino (partenza prevista per le 10.10) sino allo storico traguardo in via Roma nella cittadina della riviera di Ponente (arrivo stimato tra le 17.06 e le 17.27, a seconda delle medie orarie). Da segnalare il fatto che il tragitto è stato allungato di 3 km rispetto ai 291 inizialmente previsti: una leggera modifica che però non cambia la sostanza tecnica della corsa.
Percorso che vede come di consueto una prima parte piatta che attraversa la zona della provincia di Pavia e di Alessandria, ma che superato il km 117 inizia leggermente a salire verso il primo dente di giornata: parliamo dello storico Passo del Turchino, presente sin dalle prime edizioni come unica difficoltà altimetrica della corsa.
Anche in questa edizione il Turchino rappresenta il punto più alto della Classicissima, a cui si giunge tramite un pendio che sale gradualmente passando per il versante di Ovada. Da notare il fatto che, superato il km 100, ci sarà la leggera modifica del percorso di cui abbiamo parlato poc’anzi, in cui i corridori si immetteranno sulla zona di Pedrosa e Roccagrimalda Stazione, sulla sponda destra del fiume Orba, per poi rientrare nel tratto originale di Ovada.

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Si scollina e si scende per una discesa ripida e tecnica sul tratto di Voltri, nella zona della provincia di Genova. Altra sezione pianeggiante sino ad un altro evergreen della Milano Sanremo, ovvero i tre Capi in successione che si presentano quando ormai i corridori avranno percorso poco più di 230 km: si comincia con il Capo Mele per poi proseguire con il Cervo e chiudere con il Berta.
Arriviamo così nella zona finale della Monumento che vede come insidia conclusiva, prima del traguardo, la salita della Cipressa (inserita nel 1982 per aggiungere difficoltà ad una gara a cui non bastava più il Passo del Turchino), di 5.6 km, medie del 4.1% e punte del 9%, a cui seguirà il Poggio di Sanremo, di 3,7 km, medie del 4% e pendenza massima dell’8%, introdotto per la prima volta nel 1961. Superato questa ultima, piccola difficoltà mancheranno circa sei chilometri al traguardo; i corridori si avvieranno così verso il centro di Sanremo dove si svolgeranno gli ultimi due chilometri della Classicissima di oggi.
Infine, la previsione di possibili pioggie in giornata potrebbe essere l’elemento di incertezza sul risultato della gara, soprattutto se consideriamo le condizioni delle discese in caso di asfalto bagnato.

Milano Sanremo 2018, l’analisi dei favoriti: Sagan e Kwiatkowski i nomi più forti, Viviani la speranza italiana

Nella start list ufficializzata pochi giorni fa compaiono 25 squadre di cui 18 World Team e 7 wild card Professional Continental, di cui tre italiane (Bardiani, Nippo – Vini Fantini e Wilier Triestina). Presenti tra i corridori i vari specialisti delle corse di un giorno a partire da uno dei favoriti di oggi, il vincitore dell’edizione 2017 Michał Kwiatkowski. Il polacco del Team Sky sta vivendo un momento di grazia, con quattro successi messi a segno nel 2018, tra cui la conquista della generale di due corse a tappe (la Volta ao Algarve e la Tirreno Adriatico) ed è sempre più emancipato dal cono d’ombra di gregario di lusso nel suo team.
Il campione del mondo di Ponferrada nel 2014 è la carta più forte che la Sky possa giocarsi nelle corse di un giorno e nelle classiche, forte anche dell’esperienza e degli ottimi risultati che ha raccolto in questo tipo di gare, e in carriera ha dimostrato di difendersi degnamente anche in un territorio a lui non abituale come le volate di gruppo. Resistente e dotato di una buona velocità, Kwiatkowski ha preso seriamente questa Milano Sanremo tanto da effettuare qualche settimana fa una ricognizione sulla Cipressa e sul Poggio sotto una nevicata storica, poi immortalata in un video che ha fatto sfracelli sul web.

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Ma il polacco troverà sicuramente pane per i suoi denti con avversari che non assisteranno inerti al suo tentativo di bis alla Classicissima. Partiamo da Peter Sagan, che se guardiamo ai meri risultati finali ha avuto un 2018 sino ad ora meno eclatante rispetto a Kwiatkowski (una tappa al Tour Down Under e tre podi alla Tirreno). Ma i numeri non dicono tutto, perché la stella della Bora Hansgrohe è un corridore la cui forza nelle corse di un giorno non è in discussione, capace com’è di fare la differenza negli spunti delle salite non impegnative grazie alla sua fenomenale resistenza e alla potenza che esprime in prossimità delle volate (pur essendo stato beffato l’anno scorso alla Milano Sanremo proprio da Kwiatkowski, che ha interpretato il finale di gara in maniera più opportunistica rispetto ad un Sagan che ha invece tirato da solo dal Poggio in poi).
L’ultima impresa nella tappa di Fano della Tirreno Adriatico, in cui il tre volte campione del Mondo si è ritrovato inguaiato da una caduta ad 8 km del traguardo ed è riuscito a risalire le posizioni di gruppo con un passo sovraumano, sino a raggiungere il secondo posto all’arrivo, certifica ulteriormente le doti di un corridore capace di governare la bici come nessun’altro e benedetto da un talento, un carisma e delle caratteristiche fisiche uniche. Infine nello scontro diretto con Kwiatkowski Sagan ha una percentuale di successi del 70%, basata sulle performance in carriera (dati ProCycling Stats).

Ma la lista dei favoriti è molto lunga, a partire dal terzo classificato dell’anno scorso ovvero Julian Alaphilippe, il finisseur della Quick Step Floors capace di reggere sugli strappi brevi come ha già dimostrato l’anno scorso alla Milano Sanremo; sempre rimanendo in terra francese tra i papabili per la vittoria c’è chi la Classicissima l’ha già vinta nel 2016, seppur a sorpresa, ovvero Arnaud Démare (Groupama – FDJ), che in questa stagione ha conquistato in uno sprint al fotofinish la prima tappa della Parigi Nizza e il secondo posto alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne.
Tra i velocisti puri c’è molta attesa sulla prestazione del più forte della specialità in questo momento storico del ciclismo, ovvero Marcel Kittel (Katusha Alpecin) che in seguito alle due tappe della Tirreno Adriatico conquistate allo sprint ha confermato la presenza, per la prima volta in carriera, alla Milano Sanremo. Tra gli altri specialisti puri di categoria che figurano tra i favoriti e che saranno oggi al via ricordiamo André Greipel (Lotto Soudal) e Caleb Ewan (Mitchelton-Scott), partito molto bene in questo 2018 con la conquista di tre podi di tappa al Tour Down Under.

Marcel Kittel sarà l’incognita: il tedesco della Katusha è al debutto nella Milano Sanremo. Fuori per infortunio Gaviria, rientra a sopresa Cavendish

Attenzione anche ad Alexander Kristoff (UAE Emirates), altro corridore dallo spunto veloce capace di affrontare al meglio le salite secche, vincitore dell’edizione del 2014 ed impegnato ad inizio stagione nell’ambiziosa campagna del Medio Oriente. Tra gli altri nomi citiamo gli specialisti delle classiche Greg Van Avermaet (BMC) e Philippe Gilbert (Quick Step Floors). Si giocano la loro chance oggi anche Michael Matthews (Sunweb), ripresosi dalla frattura alla spalla che gli è costato le Strade Bianche, Magnus Cort Nielsen (Astana), reduce dallo sprint vincente nella quarta tappa del Tour of Oman e Jasper Stuyven (Trek Segafredo).
Anche gli italiani si difendono bene nei pronostici, a partire dal vincitore del Dubai Tour 2018 Elia Viviani, che ha iniziato in maniera molto brillante la stagione con indosso la nuova maglia della Quick Step Floors. Seguono due nomi forti della Bahrain Merida, ovvero Sonny Colbrelli e il talento in crescita (come si è visto all’ultimo GP Industria e Artigianato e alla maestria con cui ha domato la discesa di San Baronto) Matej Mohoric, che avranno a disposizione il supporto del compagno Vincenzo Nibali.
Infine tra i nostri connazionali citiamo l’imprevedibile Gianni Moscon (Team Sky), Fabio Felline (Trek Segafredo) e Simone Consonni (UAE Emirates).

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Ma la Milano Sanremo di quest’anno spicca anche per una serie di assenze eccellenti: Nacer Bouhanni (Cofidis), John Degenkolb e Giacomo Nizzolo (Trek Segafredo), Simon Gerrans (BMC) e soprattutto Fernando Gaviria (Quick Step Floors), che per malanni di stagione od infortuni non saranno della partita. A sorpresa ci sarà invece Mark Cavendish, nonostante la frattura della costola rimediata nella prima tappa della Tirreno Adriatico: tuttavia il corridore della Dimension Data ha messo in chiaro il fatto di non essere al top per vincere la Classicissima ma di parteciparvi in veste di supporto ai suoi compagni di squadra, in primis l’altro velocista che correrà oggi nonostante i fastidi di una sinusite cronica patita nei giorni scorsi, ovvero Mark Renshaw.

Milano Sanremo 2018: la programmazione tv e web

La Milano Sanremo 2018 sarà visibile oggi in chiaro su Rai 2, con la diretta che partirà dalle 14 in punto (streaming su Rai Play), mentre per quanto riguarda la pay tv sarà trasmessa live su Eurosport 2 (canale 211 di Sky) dalle 14.30. Streaming su Eurosport Player.

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