Giro d’Italia, le difficoltà di Chris Froome: “Se non sei al tuo meglio, non c’è nessun posto dove nasconderti”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Foto Facebook Giro d’Italia pagina ufficiale

Chris Froome sta partecipando all’edizione 101 del Giro d’Italia. Dopo tanti anni lontano dalla corsa rosa, il capitano del team Sky, torna ma si imbatte in parecchie difficoltà. Nonostante, la pressione e le polemiche a causa del salbutamolo, il corridore non ha mai abbassato la testa e ha continuato a lavorare per raggiungere i suoi obiettivi personali. In questa prima parte del Giro, Froome è apparso in evidente difficoltà. Al momento ha accumulato diversi minuti dalla maglia rosa detenuta da Simon Yates. Complici di questa sua condizione attuale anche due cadute rimediate nel corso della manifestazione. La prima durante la ricognizione nella cronometro individuale della prima tappa e la seconda, pochi giorni dopo, durante la disputa di una tappa.

Le parole di Chris Froome

Froome non si è nascosto dietro le sue difficoltà e ai microfoni della Gazzetta dello Sport, qualche giorno fa, ha parlato della sua situazione attuale che non appare essere delle migliori: “Non ho intenzione di mentire, mi sono venute fuori le botte causate dalla caduta di Gerusalemme e in questo gioco, se non sei al tuo meglio, non c’è nessun posto dove nasconderti. Non puoi mascherare gli infortuni. E se lo fai, non puoi farlo per lungo tempo”.
Il capitano del team Sky non ha perso comunque la speranza ed è pronto per la battaglia: “Mi sento come se avessi fatto progressi dalla partenza del Giro e spero di andare avanti a fare il meglio che posso. Continuerò a lottare, è bello avere questa corsa nelle gambe perché quest’anno non ho fatto molte gare”.

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