La rinascita di Fabio Aru: "Riparto dalla Vallonia"

Fabio Aru - Foto Pagina ufficiale Giro d'Italia
Fabio Aru, dopo un mese dal ritiro dal Giro d'Italia torna a parlare della sua situazione e lo fa rilasciando un'intervista alla Gazzetta dello Sport.
Sul Giro, il corridore si è così espresso: "Nell’ultima parte della corsa rosa mi sono sentito completamente vuoto, gonfio, senza forze. Non sono mai stato bene. Quando il fisico non funziona bene, puoi metterci tutta la testa che hai, ma non vai avanti. La testa, solo la testa mi ha portato alla 19a tappa, perché le condizioni in cui ero mi avrebbero fatto fermare prima. Avevo un’ora di autonomia".
Aru ha inoltre confermato che non prenderà parte al Tour de France in partenza il prossimo 9 luglio e sulla sua condizione di salute ha aggiunto: "Ho fatto uno screening medico completo e trovato un’intolleranza al glutine e alla caseina. Non è celiachia, ma quando il fisico è sotto sforzo e c’è molta tensione, non assorbo bene pasta e carboidrati. Così ho limitato le quantità di pasta e carboidrati, ho eliminato i latticini, e mi sento più leggero, più fluido in bici".
Fabio Aru riparte dalla Vallonia
Il Cavaliere dei Quattro Mori ha svelato al giornalista Luca Gialanella il suo prossimo programma stagionale: "Riparto dal Giro di Vallonia in Belgio, dal 28 luglio al primo agosto. Una gara utile, con strappi e salitelle. Poi farò il Giro di Polonia, prima della Vuelta. Mi dispiace non correre il Tricolore sabato a Darfo: con questa maglia ho vissuto un anno di emozioni, ma l’Italiano è una gara speciale, e va onorato". Non resta quindi che attendere la fine di luglio per rivedere Aru protagonista nelle corse.