Chris Froome assolto: “Non avrei mai sporcato la mia maglia. Le reazioni del team Sky

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui
PAU, FRANCE - JULY 13: Christopher Froome of Great Britain riding for Team Sky in action during stage 12 of the Le Tour de France 2017, a 214.5km stage from Pau to Peyragudes on July 13, 2017 in Pau, France. (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

Foto Getty Images © selezionata da SuperNews

Colpo di scena nel mondo del ciclismo. Nella giornata di oggi infatti è arrivata la tanto attesa sentenza che ha chiuso una volta per tutte il caso della positività al salbutamolo del corridore Chris Froome. L’Uci, in accordo con la Wada, si è espressa, assolvendo il corridor. La situazione è stata spiegata attraverso il seguente comunicato : “L’UCI ha aperto una procedura disciplinare, durante la quale Froome ha esercitato il suo diritto di provare che il risultato non conforme era comunque conseguenza di una assunzione autorizzata. In una prima fase del dibattimento, Froome ha chiesto l’accesso a determinate informazioni per preparare la sua difesa e la Wada, interpellata, le ha concesse. Una volta ottenutele, la difesa di Froome ha presentato il 4 giugno le sue spiegazioni ed un congruo numero di prove scientifiche. Queste sono state esaminate in collaborazione con gli esperti della Wada e il 28 giugno proprio la Wada ha comunicato la decisione di accettare le spiegazioni di Froome e quindi di non considerare controllo anomalo quello in questione. Anche se avrebbe voluto che la decisione arrivasse in un tempo più breve, l’Uci ha dovuto assicurare che i diritti alla difesa di Froome fossero rispettati, come se fosse accaduto a qualsiasi altro corridore”.
Froome, quindi può prendere parte regolarmente al Tour de France e a tutte le altre corse, in aggiunta viene ufficialmente confermata anche la sua vittoria della Vuelta di Spagna, ottenuta proprio nel mese di settembre, quando venne fatto il controllo antidoping da cui era poi saltata fuori la positività al salbutamolo. Si conclude così una vicenda che ha fatto tanto discutere gli appassionati di ciclismo e i tifosi dei vari corridori.

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La reazione di Chris Froome

Per Chris Froome è arrivata l’assoluzione per il caso della positività al salbutamolo. Dopo l’emissione della sentenza, il team sky ha voluto raccontare le reazioni del loro capitano attraverso una nota: “Sono molto contento che l’UCI mi abbia scagionato. Era una questione molto importante ovviamente per me e per il mio team, questo è anche un momento importante per il ciclismo, un grande sport con una grande storia, di cui conosco a fondo il bene e il male. Ho sempre vissuto con grande responsabilità la mia posizione di leader e ho sempre fatto le cose nel modo giusto. Questo intendevo dire quando dissi che non avrei mai disonorato la maglia di un vincitore e che i miei risultati avrebbero superato la prova del tempo.  Non ho mai dubitato che questo caso sarebbe finito così, semplicemente perché sapevo di aver fatto nulla di male”. Nella nota poi si può leggere: “Ho vissuto sulla mia pelle la frustrazione per il lungo tempo impiegato per risolvere il caso e l’incertezza che questo ha causato. Sono contento che sia finalmente finita. Sono stati 9 mesi emotivamente intensi. Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto e che hanno creduto in me”.

La reazione del team Sky

Anche il team Sky festeggia l’assoluzione del suo corridore. In particolar modo il Team Principal, Dave Brailsford ha dichiarato:   “Abbiamo sempre avuto totale fiducia in Chris e nella sua integrità morale. Sapevamo che aveva seguito le giuste indicazioni mediche per gestire il suo asma alla Vuelta ed ero sicuro che alla fine sarebbe stato assolto. Questo è il motivo per cui abbiamo deciso che era giusto per Chris continuare a correre, in linea con le regole Uci, mentre il processo era in corso. Siamo lieti che ora sia stato risolto”.
Ora non resta che vedere il britannico protagonista nella caccia alla maglia gialla, corsa in partenza il 7 luglio.

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