Vuelta 2018, tappa 17: Michael Woods vince sull’Alto de Bizkaia, Yates mantiene la maglia rossa. Nibali ci prova, Aru cade

Pubblicato il autore: Enrico Salvi Segui


Il canadese Michael Woods (Education First-Drapac) ha vinto la la 17° tappa, la Getxo – Alto del Balcón de Bizkaia, di 157 km. Al termine di una tappa e una salita durissima (dove anche il nostro Vincenzo Nibali ha cercato la vittoria), la maglia rossa è rimasta sulle spalle del britannico Simon Yates (Mitchelton-Scott).

Vuelta 2018, tappa 17: la cronaca

Dopo il giorno di riposo e la crono di ieri di Torrelavega, che ha visto il dominio dell’australiano Rohan Dennis (BMC), oggi i pretendenti alla maglia roja avevano un’altra occasione per muovere la classifica generale e attaccare Simon Yates, che a cronometro ha difeso egregiamente la propria leadership. Ma la dura tappa di oggi, con ben 6 GPM e l’arrivo in cima all’Alto del Balcón de Bizkaia (salita di 1° categoria, con 7,3 km al 9,7% di pendenza media e punte addirittura al 23%), si prestava anche ad una fuga numerosa.

E così è stato: dopo 16 km di attacchi, sulla prima salita di giornata, l’Alto de la Arboleda, si sono staccati 21 corridori, raggiunti nella discesa successiva da altri cinque. Note positive per il ct Cassani, perché Vincenzo Nibali, in un evidente crescendo di condizione, è stato uno dei promotori dell’attacco ed è riuscito ad entrare in una fuga per la seconda volta in questa Vuelta, dopo la dodicesima tappa. Oltre allo Squalo per l’Italia anche il suo compagno di squadra, l’eterno Franco Pellizzotti, Alessandro De Marchi, già vincitore in questa Vuelta a Luintra e Valerio Conti (UAE Emirates), che proprio da queste parti (i Paesi Baschi) ha conquistato la sua unica tappa alla corsa iberica, nel 2016.
Una fuga anche con molti elementi di qualità, vista la presenza tra i tanti di Geniez (AG2R-La Mondiale), Fraile (Astana), Teuns (BMC Racing Team), De Gendt (Lotto-Soudal), Majka (Bora-hansgrohe), Zakarin (Katusha-Alpecin), De La Cruz (Team Sky), Woods (Education First-Drapac), Mollema (Trek-Segafrego) e l’ex maglia rossa Jesus Herrada (Cofidis).

La Mitchelton-Scott lascia andare la fuga, che accumula più di 8 minuti (8’17” il vantaggio massimo). Davanti è soprattutto Pellizzotti a fare l’andatura, facendo intuire che Nibali abbia la gamba giusta per giocarsi la tappa. L’elemento più attivo della fuga tuttavia è il belga Thomas De Gendt, che passando in testa ai primi 3 GPM, conquista la maglia a pois a discapito di Luis Angel Maté, in sofferenza a fondo gruppo.

Sulla terzultima salita, l’Alto de Santa Eufemia di 3° categoria, comincia a saltare l’accordo tra i fuggitivi ed avviene la prima scrematura con il forcing di Simon Clarke (Education First-Drapac). Dietro, dopo il blando forcing della squadra di casa, la Euskadi-Murias, prende in mano la situazione il Team Astana di Miguel Angel Lopez, riducendo il vantaggio della fuga fino a 5 minuti ai -20. Un ottimo Nibali tiene bene le ruote della testa della corsa e prova una timida sortita dopo lo scollinamento, senza però riuscire a fare la differenza.

In gruppo, uno sfortunatissimo Fabio Aru cade in discesa insieme all’austriaco Pernsteiner, lamentando in lacrime di rabbia e di dolore un problema al cambio. Riprende la corsa con brutte abrasioni e ferite sanguinanti al fianco e al gluteo destro, ma non rientrerà più sul gruppo principale.

Alla base dell’ultima durissima asperità di giornata, l’Alto del Balcón de Bizkaia, una quindicina di fuggitivi (con Nibali e De Marchi) conservano quasi 4 minuti di margine sul gruppo che, con l’Astana in testa, viaggia a gas spalancato. Saranno loro a giocarsi la tappa.

Subito Clarke riprova ad uscire dal gruppetto, ma De Marchi (al servizio di  Teuns) e Amador chiudono. In un tratto al 13% Nibali perde il contatto da Woods, Majka, Fraile, Zakarin, Herrada, De La Cruz e Teuns.
Nel gruppo della maglia rossa perdono terreno Pinot e Uran, e  ai -4 Valverde accende la miccia, con un brillantissimo Yates che lo segue e riporta sotto tutti i big. Ma lo scatto del murciano fa male al suo compagno di squadra, Quintana, che perde contatto poco dopo.
Vista la situazione Simon Yates mette il fratello Adam in testa al gruppetto dei migliori, che imposta un ritmo sostenibile solo da Valverde, Mas, Kuijswijk e Lopez.

Staccatosi definitivamente Nibali, davanti la lotta per la vittoria di tappa rimane affare per 4: De La Cruz, Teuns, Majka e Woods. Nell’ultimo chilometro, con pendenze intorno al 16-18% e in una nebbia fittissima, ci provano a ripetizione tutti e quattro i contendenti, ma l’attacco vincente è di Woods ai 400 metri dal traguardo. Secondo Teuns e terzo De La Cruz. Nibali è decimo a 1’48” dal vincitore: manca ancora qualcosa al siciliano, però vederlo all’attacco per l’intera giornata è senza dubbio una nota positiva.
Nel gruppo maglia rossa ci prova Miguel Angel Lopez ma non fa la differenza. Dietro continua e perdere tempo Quintana e anche l’olandese Kuijwijk, dopo l’ottima crono di ieri, si stacca. Sembra un agile controllo per Yates, ma negli ultimi 100 metri un altro grande attacco di Valverde, seguito dal giovane Mas, mette a dura prova l’inglese, che però arriva al traguardo con pochi secondi di ritardo (otto per la precisione) e conserva la maglia roja. Un dolorante Fabio Aru arriva a 14 minuti dal vincitore: la speranza è che la botta abbia solo provocato qualche escoriazione perché il sardo, nonostante una condizione altalenante, può essere una pedina importante per Nibali al mondiale.

In sostanza Yates ha perso i secondi guadagnati ieri nella cronometro: adesso il margine è di 25 secondi sul murciano, rinfrancato dall’ottima prova di oggi che tra l’altro gli ha consegnato i pieni poteri di capitano in casa Movistar. Infatti Quintana, arrivato con più di un minuto di ritardo dal compagno, ora è sesto a 2’11” dal leader. Sale in terza posizione il sempre più sorprendente Mas. 

Vuelta 2018, Tappa 17: la classifica di tappa

1) Michael Woods (Education First-Drapac), 4h 09′ 48″
2) Dylan Teuns (BMC), +5″
3) David De La Cruz (Sky), +10″
4) Rafal Majka (Bora-Hansgrohe), +13″
5) Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin), +38″
6) Alessandro De Marchi (BMC),+44″
10) Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), +1’48”

Vuelta 2018, Tappa 17: la nuova classifica generale

1) Simon Yates (Mitchelton-Scott), 69h 05′ 34″
2) Alejandro Valverde (Movistar), +25″
3) Enric Mas (Quick Step-Floors), +1’22”
4) Miguel Angel Lopez (Astana), +1’36”
5) Steven Kruijwijk (Lotto NL Jumbo), +1’48”
6) Nairo Quintana (Movistar), +2’11
7) Ion Izaguirre Insausti (Bahrain-Merida), +4’09”
8) Rigoberto Uran (Education First-Drapac), +4’36”
9) Thibaut Pinot (Groupama-FDJ) +5’31”
10) Tony Gallopin (AG2R La Mondiale) +6’05”

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