Cassani: "Mascherine? Le usavamo per simulare scarsità di ossigeno in montagna"

Team Sky's Bradley Wiggins follows Movistar's Nairo Quintana as they approach the top of Pen-Y-Pass with the Snowdon Massif in the background during the Stage Four of the 2013 Tour of Britain from Stoke to Llanberis.

Dopo le tante polemiche suscitate dal possibile utilizzo delle mascherine per i ciclisti e per gli sportivi in generale, Davide Cassani ha voluto far chiarezza sulla questione, esprimendo la sua opinione in merito al tanto discusso dispositivo di protezione in fase di allenamento. Nel frattempo, il CT della nazionale italiana di ciclismo si gode la notizia del ritorno agli allenamenti fissata al 4 maggio dal nuovo decreto del Governo. Un ritorno su strada tanto sperato e richiesto nel corso delle settimane precedenti.

L'attesa è finita, si torna su strada

Davide Cassani, ex corridore, poi commentatore sportivo ed ora commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo su strada, ha detto la sua sul ritorno agli allenamenti e sulle modalità su come verranno e dovranno essere svolti. Molto discusso, sopratutto tra i ciclisti non professionisti, il possibile utilizzo della mascherina durante la pedalata.

Le reazioni di Davide Cassani e degli sportivi italiani

Tante le reazioni dei più noti sportivi italiani riguardo la ripresa degli allenamenti fissata grazie al nuovo DPCM per il 4 maggio. Cassani ha così commentato le vicende di questi ultimi giorni: "Sono completamente d'accordo sulla ripresa degli allenamenti individuali. La situazione è in fase di miglioramento e noi ciclisti saremo responsabili. Siamo stati tra i primi a fermarci per il Coronavirus. Ora seguiamo le regole, d'altronde siamo abituati ad allenarci da soli. Manterremo sempre la distanza di 20 o 30 metri l'uno dall'altro".

Cassani sull'utilizzo delle mascherine in bicicletta

Sulla possibilità dell'utilizzo delle mascherine, uscita fuori da un dossier con le indicazioni redatte da un team di esperti e consegnata ieri a Coni e Governo, Cassani non sembra essere molto soddisfatto: "Terremo sempre con noi la mascherina, ma in tasca, in caso di necessità. Sconsigliabile l'uso durante l'attività aerobica perché toglie aria. Tanto che in passato si usavano mascherine per simulare la scarsità di ossigeno dell'alta quota." Cassani si riferisce agli stage di allenamento in montagna, spesso evitati perché troppo costosi. Così, al posto di salire in alta quota, per simulare lo stesso effetto di scarsità di ossigeno, facevano indossare una mascherina ai ciclisti "stagisti".

L'augurio di Cassani è poi quello di tornare presto anche a gareggiare, scongiurando così il pericolo di fallimento per molte squadre professioniste.