Giro d’Italia 2020, Nibali:“ Il Giro d’Italia è un patrimonio internazionale, ci penserei due volte prima di fermarlo”

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio Segui


Vincenzo Nibali ai microfoni di Rai Sport ha parlato della “ bolla” e delle tappe di domani e dopodomani : “So che Almeida va molto forte a cronometro e domani farà una buona prova. In corsa è sempre ben protetto da una squadra solida e forse potrebbe anche guadagnare qualcosa. Ma soprattutto vedo molto bene Kelderman e mi sorprende che nessuno ne parliolla  Ho trascorso bene le giornate di ieri e di oggi, sono state due tappe impegnative, la squadra sta lavorando tantissimo ed è normale che in alcun frangenti si faccia fatica. Ciccone, che ha sofferto a causa del Covid, purtroppo fatica a trovare la condizione migliore, Brambilla si è fatto male ad un ginocchio cadendo nella tappa di Vasto e continua ad avere qualche problema, Mosca mi è sempre vicino nelle fasi di pianura quindi è normale che in certi frangenti come quella di oggi rischio di restare solo. Domani i miei compagni potranno recuperare qualche energia e sicuramente domenica a Piancavallo, che è una salita molto importante, saranno al mio fianco. So che Almeida va molto forte a cronometro e domani farà una buona prova. In corsa è sempre ben protetto da una squadra solida e forse potrebbe anche guadagnare qualcosa. Ma soprattutto vedo molto bene Kelderman e mi sorprende che nessuno ne parli“. ”Fermare il Giro d’Italia? Non ne ho sentito parlare, certo le domande sono tante ma sappiamo che più che da RCS Sport, la decisione dipenderà da quello che dice il Governo. Il Giro d’Italia è un patrmonio internazionale, ci penserei due volte prima di fermarlo. Se ci sono i modi giusti per continuare, ben venga. Attorno al Giro d’Italia la bolla regge, ci sta che un caso possa venir fuori, basta vedere quello che sta succedendo non solo in Italia ma in tutta Europa. Chiudo con un messaggio ai tifosi: indossate sempre la mascherina per noi e per voi.”

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