Froome contrattacca: "Le critiche mi fanno ridere"

Froome contrattacca alle critiche che gli sono state rivolte in questi giorni per la sua condizione fisica. Il corridore in un video pubblicato sui social ha affermato: “In molti mi hanno scritto dopo le ultime corse che dovrei appendere la bici al chiodo, dicendomi che sono finito e che non tornerò mai al mio livello di prima. Ma questo mi fa solo che ridere. Prima di tutto non penso che le persone sappiano quanto il mio infortunio sia stato grave e da quanto lontano sono dovuto partire anche solo per tornare ad un livello che mi permetta di stare in gruppo. Queste persone inoltre non mi conoscono neanche come persona. Non sono uno di quelli che prende e si arrende: so che possono ancora tornare a quel livello”.
Froome contrattacca. Le dichiarazioni
Froome non ha nessuna intenzione di gettare la spugna ed è pronto a migliorare per tentare l'assalto al quinto Tour de France in programma a luglio. Su questo aspetto ha spiegato: "Ci vorrà tempo e devo fare ancora molto lavoro, ma sono pronto per farlo. È questo che manda avanti e che mi fa alzare dal letto la mattina. Amo tutti i sacrifici, lo stile di vita e il lavoro che va assieme all’essere un ciclista professionista. Non ho intenzione di gettare la spugna solo perché non ci sono ancora riuscito. Continuerò a lavorare e ad accumulare ore di grande impegno”.
Sulla forma fisica il corridore britannico ha poi spiegato: "Nelle prossime settimane mi concentrerò molto per diminuire il mio peso corporeo, perché mi sento ancora un po’ troppo grosso. So che mi sto portando appresso un po’ di massa muscolare di troppo per tutto il lavoro fuori dalla bici che ho dovuto fare e ho anche ancora un po' di grasso da perdere. Quindi devo anche concentrarmi sull'alimentazione".