Addio anticipato di Davide Cassani? Il presidente Dagnoni spiega tutto

Pubblicato il autore: Chiarella Serra Segui

Addio anticipato Davide Cassani
L’addio anticipato di Davide Cassani da Tokyo 2020 ha fatto discutere un po’ tutti, tanto che si cerca ancora la motivazione di fondo per questo ritorno anticipato in Italia. Il ct della nazionale azzurra di ciclismo ha assistito solo alle prove in strada degli azzurri che non sono riusciti a conquistare medaglia alcuna. Tutto fa sembrare che ci sia aria di addio.

Addio anticipato di Davide Cassani? Le dichiarazioni di Dagnoni

Il nuovo presidente Dagnoni si è così espresso al riguardo ai microfoni dell’Ansa: “Del futuro di Cassani ho parlato con lui nei giorni scorsi: voleva sapere subito cosa sarà, gli ho spiegato che è in programma un consiglio federale a fine agosto e le valutazioni e le scelte saranno fatti in quella occasione. Conferme a Cassani ora non gliele posso dare, comunque lui ha un contratto fino al 30 settembre che ‘copre’ anche i mondiali. È stato fatto dalla precedente gestione federale, anche giustamente, per dare continuità tecnica”.

Sul futuro ha poi aggiunto: “Ma è anche evidente che un Presidente da poco eletto abbia il diritto di farsi la sua squadra. Gianni Bugno è più di un amico, è un fratello. Nomi però ora non sono in condizione di farne. Una cosa però la voglio puntualizzare: Cassani è rientrato in Italia perché le regole ai Giochi in tempo di pandemia dicono che, esaurito il suo compito, e le prove su strada sono finite, un tecnico deve rientrare a casa: fosse stato per noi, lo avremmo anche tenuto qui”.

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