L'appello di Froome: "Smettetela di criticare"

L'appello di Froome
L'appello di Froome è forte e chiaro contro i leoni di tastiera. Il corridore tramite un video sul suo canale Youtube ha parlato dei momenti di difficoltà che possono attraversare i corridori, soffermandosi anche sulla poca comprensione delle persone pronte a criticare ed insultare. Al riguardo ha detto: "Come comunità, credo che ora ci si aspetti che gli atleti siano supereroi. Ma non sempre gli atleti lo sono in fatto di gestire le emozioni e le critiche che ricevono. Vediamo sempre di più atleti che soffrono a causa dell’accesso diretto, tramite i social o altre piattaforme mediatiche. Alcune persone si siedono dietro uno schermo e lanciano insulti a un atleta in un modo che non farebbero mai se lo incontrassero al supermercato. Non direbbero le cose che dicono sui social se fossero faccia a faccia con l’atleta. Specialmente con le Olimpiadi, credo che questo sia stato messo in luce e ci sono molti atleti che hanno difficoltà con questa pressione e io credo che essere un atleta dovrebbe riguardare le capacità sportive, non necessariamente il resto, come ad esempio tutte queste critiche eccessive”.

 

L'appello di Froome contro gli insulti

Froome ha poi proseguito il suo appello:Se posso lanciare un messaggio, è quello di pensarci due volte prima di scagliare un insulto contro un atleta. Stiamo dando tutti il massimo per rappresentare la nostra nazione o il nostro team. Vogliamo realizzare la nostra performance migliore. Non è che gli atleti non provino a fare del loro meglio, e credo che alcuni ricevano critiche molto pesanti. Non dovremmo essere così rapidi a criticarli quando magari non raggiungono le aspettative”.