Remco Evenepoel critica le scelte del ct ai Mondiali Fiandre 2021

Remco Evenepoel critica
Remco Evenepoel critica le scelte del ct relativamente ai Mondiali che si sono corsi nelle Fiandre. Durante la trasmissione Extra Time Koers della VRT, il corridore ha dichiarato: “Sapevo quale era il mio compito, ovvero saltare su ogni azione. L’obiettivo era che non partissero corridori pericolosi senza che non ci fosse almeno uno di noi. C’erano due leader, Van Aert e Jasper, mentre io ero un gregario”.

 

Remco Evenepoel critica le scelte del ct. Le dichiarazioni

Il corridore ha poi aggiunto: "Nella riunione di venerdì pomeriggio non mi era chiaro cosa ci si aspettava da me, quindi ho avuto una notte piena di domande. A quel punto sabato sono andato dal CT Sven Vanthourenhout e da Serge Pauwels e gli ho chiesto ‘cosa vi aspettate da me, perché non mi è chiaro?. Durante la ricognizione ho avuto la sensazione che avrei potuto giocarmi le mie carte con qualche azione da lontano. Penso ci fosse uno scenario con il quale avrei potuto vincere la corsa. Gliel’ho detto in maniera onesta e gli ho chiaramente chiesto ‘ne avrò la possibilità o no?’ Mi è stato detto chiaramente di no. La carta scelta era Van Aert, quindi mi sono focalizzato su quella e ho fatto quel che potevo per aiutare".

Evenepoel ha poi concluso: "Dopo lo Smeysberg sono nuovamente andato da Sven e Serge per chieder se potessi avere una possibilità, ma la risposta è stata nuovamente negativa.A quel punto era chiaro che i leader fossero Wout e Jasper. Da quel momento ho fatto il mio lavoro senza chiedere niente. Ma dopo la corsa ho detto quel che pensavo a Sven Vanthourenhout: è stata una occasione mancata per andare a conquistare la maglia iridata".