Fabio Aru, parla Beppe Conti: "Si è bruciato"

Fabio Aru
Fabio Aru, nonostante sia ormai un ex ciclista professionista è ancora sotto i riflettori delle critiche. A parlare dell'ex corridore del team Qhubeka-Assos è Beppe Conti che a Bike2U, il programma a cura di Sport2U, in collaborazione con OA Sport ha affermato: "E’ incredibile la parabola di Fabio Aru. Io sono convinto che se nel 2015 al Giro avessero puntato tutto su Aru e non su Landa, probabilmente Fabio avrebbe potuto battere anche Contador".

Fabio Aru, il pensiero di Beppe Conti

Beppe ha poi proseguito: "Ero convinto fosse il nuovo Nibali e cosa è successo è davvero inspiegabile. Forse ha forzato troppo il suo motore in passato e la sua magrezza mi ha inquietato. Ha esagerato troppo con il lavoro, con le fatiche e alla fine si è bruciato. Io ci credevo tantissimo ed ora all’Italia manca tantissimo un corridore per le corse a tappe”.
Ricordiamo che il Cavaliere dei Quattro Mori ha appeso la bici al chiodo, lasciando quindi il ciclismo professionistico, la scorsa stagione, al termine della Vuelta di Spagna. Ma già diverso tempo, lo stesso ha annunciato che rimarrà nel mondo del ciclismo rivestendo un ruolo diverso dal corridore. Non resta che attendere per scoprire il suo nuovo ruolo.