Fabio Aru tra nuovo lavoro e il rapporto con Nibali

Fabio Aru tra nuovo lavoro
Fabio Aru tra nuovo lavoro e l'intenso rapporto con Vincenzo Nibali. Il 2021 è stato l'anno in il Cavaliere dei Quattro Mori ha deciso di appendere la bici al chiodo e ritirarsi dal ciclismo professionistico. Sono passati ormai diversi mesi da quel giorno e l'ex corridore si è raccontato in una lunga intervista ad Oasport.it chiosando: "Ho delle giornate in cui sono molto impegnato per programmare il mio futuro. Ho incontrato varie aziende e chiuso alcune collaborazioni come ambassador di marchi ed eventi. Ho passato molto più tempo a casa  insieme alla mia famiglia e riesco anche a trovare il tempo per fare sport. Esco ancora in bici ma corro anche a piedi".

Sui prossimi obiettivi ha spiegato: "Mi piacerebbe aiutare i giovani sardi, ho tante idee in mente. Bisogna lavorare soprattutto dal punto di vista dei trasporti, perché molto spesso aerei e navi hanno costi alti per collegarsi alla penisola e non tutte le famiglie possono permetterselo. L’ideale sarebbe avere una struttura in Sardegna che faccia riferimento ad un’altra nella penisola e che quindi riesca a portare i giovani a correre ed a confrontarsi con diverse realtà".


Fabio Aru tra lavoro e il rapporto con Nibali. Le dichiarazioni

Aru si è espresso anche sul rapporto con Nibali spiegando:  “Per un lungo periodo della nostra carriera c’è stata rivalità, ma siamo riusciti a creare un buon rapporto. A noi non è mai interessato coltivare una rivalità in stile Moser-Saronni. Siamo noi che non abbiamo voluto. Io e Vincenzo con il tempo abbiamo imparato a prendere i lati positivi l’uno dell’altro e quindi abbiamo creato un buon rapporto.”