Ciclismo, sarà Ganna il nuovo faro del ciclismo italiano?

Pubblicato il autore: andrea terreni


Il ciclismo italiano sta vivendo una fase di ricambio generazionale che sta durando da ormai qualche anno. Ecco perchè il desiderio di trovare un nuovo campione impone la domanda se sarà Filippo Ganna il nuovo faro del ciclismo italiano.

Ganna si è fatto conoscere soprattutto per le doti di grandissimo cronoman che gli hanno permesso di vincere due volte consecutive il Campionato del Mondo di specialità e molte altre corse. Inoltre la grande potenza che è in grado di imprimere sulla bicicletta lo hanno reso un punto di riferimento del movimento ciclistico su pista, capace di vincere l’oro nel quartetto alle Olimpiadi di Tokio.

Per molto tempo il ruolo di traino del nostro ciclismo è toccato a Vincenzo Nibali, che per l’età e per alcuni problemi fisici sembra ormai al termine della sua straordinaria carriera. Se per le corse di un giorno abbiamo ancora corridori in grado di vincere, basti pensare a Colbrelli e all’impresa di Roubaix, nei grandi giri stentiamo nel trovare un degno erede dello squalo dello stretto.

Ganna dopo Nibali: sarà lui il faro del ciclismo italiano?

In molti si aspettano una maturazione da Ganna rivolta verso l’interesse alla classifica generale di un Grande Giro. Più che di Nibali, per costituzione e caratteristiche, Ganna sembra l’erede di Miguel Indurain. Il navarro vinse il primo Tour de France a 27 anni, dopo stagioni passate a cercare i miglioramenti soprattutto in salita, senza perdere la straordinaria efficacia nelle corse contro il tempo.

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Spetterà a Ganna, che di anni ne ha 25, decidere che tipo di corridore vuol diventare. L’orientamento sembrerebbe quello di un corridore alla Cancellara, capace di essere imbattibile a cronometro, ma anche in grado di sfruttare l’enorme potenza su strappi brevi e terreni impervi che potrebbero farlo diventare uno specialista delle corse del nord e delle classiche di un giorno.

Filippo Ganna ha davanti a se la domanda che in molti si fanno quando si sta per diventare uomini. Spetterà a lui trovare la risposta nella voglia di crescere e migliorare ancora.

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