Egan Bernal fortemente contestato in patria. Il punto e la replica del corridore

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

Egan Bernal fortemente contestato
Egan Bernal fortemente contestato in Colombia per aver esposto le sue idee politiche durante l’ultima campagna presidenziale nel territorio contro il presidente eletto. Alcuni vandali hanno rovinato il murales che era stato fatto in suo onore. Bernal, era stato ritratto nella sua nativa Zipaquirà, dopo aver vinto il Tour de France nel 2019. Nel murales si legge la scritta: “Delusione, non ci rappresenta”.

Egan Bernal fortemente contestato in patria. La replica del corridore

Bernal ha sottolineato di non aver paura e sul suo profilo Twitter ha replicato: “A chi è preoccupato per gli ‘attacchi’ che ho ricevuto, con affetto dico: 5 mesi fa ero praticamente morto e oggi posso pensare di tornare a gareggiare. Dopo tutto quello che ho passato e passato nella mia vita, non credo che mi diano fastidio. Benedizioni a tutti”.
Sulla situazione è intervenuto anche Freddy Espinosa, direttore dell’Istituto municipale di cultura, ricreazione e sport di Zipaquirá. Al riguardo sempre tramite Twitter ha affermato: “Respingo queste azioni contro questo murale che rappresenta il talento artistico della nostra città e l’eredità sportiva di uno Zipaquirá che ha consegnato così tante glorie”.

Non resta che attendere i prossimi giorni per capire come si evolverà lo spiacevole accaduto ai danni del corridore del team Ineos.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Empoli-Sturm Graz, streaming e diretta tv Sportitalia o DAZN? Dove vedere amichevole
Tags: