Gazzoli positivo ad un test antidoping. Squalificato un anno dall’UCI. L’Astana risolve il contratto

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu

Gazzoli positivo ad un test antidoping
Gazzoli positivo ad un test antidoping, nello specifico è risultato positivo al Tuaminoheptane. Il corridore del team Astana si è visto recapitare una comunicazione da parte dell’UCI recante la sua squalifica. La squalifica di un anno risale ad un controllo antidoping effettuato lo scorso 17 febbraio in concomitanza con la Volta ao Argave. A partire da quella data, i risultati del corridore sono stati cancellati. La squalifica invece, si concluderà il 10 agosto 2023.

Gazzoli positivo ad un test antidoping. La situazione

Il corridore Michele Gazzoli ha spiegato sia al suo team sia all’UCI di aver fatto uso di Rhinofluimucil. Si tratta di uno spray nasale utilizzato per curare la rinite. Nel suddetto farmaco, comprato su base volontaria, è presente la sostanza incriminata. L’UCI ha optato per la squalifica di un anno visto la violazione non intenzionale della norma antidoping. Non si può dire la stessa cosa per il suo team, l’Astana che ha invece optato per la risoluzione immediata del contratto. il team kazako ha rimarcato la sua “politica di tolleranza zero” spiegando inoltre che “la squadra non ha nulla a che fare con questa spiacevole violazione delle regole antidoping da parte del corridore Michele Gazzoli”.
Non resta che attendere gli sviluppi di questa vicenda che ha coinvolto ancora una volta un corridore del mondo del ciclismo.

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