CRO Race: chi è Jonathan Milan, nuovo talento del ciclismo italiano

Pubblicato il autore: andrea terreni


Jonathan Milan ha trovato sulle strade croate del CRO Race i suoi primi successi da professionista della strada, ma chi è il velocista della Bahrain Victorious protagonista assoluto di questi giorni di gare. Friulano di Tolmezzo ha compiuto ieri 22 anni. E’ alla sua seconda stagione tra i professionisti, entrambe disputate con la maglia della Bahrain che l’ha fortemente voluto dal Cycling Team Friuli dopo gli ottimi risultati al Giro Under 23 e ai Campionati Italiani di categoria nel 2019. Dopo una prima stagione necessaria per comprendere dinamiche, ritmo e difficoltà dei professionisti, quest’anno la stagione è stata decisamente migliore. La vittoria era stata già sfiorata al Polonia (3° nella seconda e nella quarta tappa) e al Deutschland Tour (2° nella prima tappa). In Croazia si è presentato in grandissima condizione tanto da cogliere una favolosa doppietta nella prima e nella seconda tappa. Una volta sfumato l’obiettivo della classifica generale si è messo a lavorare per il compagno Mohoric che grazie a lui ha conquistato la maglia di leader della classifica generale finale.

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Jonathan Milan si esalta al CRO Race prima di tornare alla sua pista

Velocista potente (194 cm per 84kg) si è scoperto anche corridore in grado di dire la sua su strappi brevi e intensi. Ad aiutarlo nello sviluppo delle caratteristiche c’è sicuramente l’attività su pista che Jonathan Milan alterna con profitto a quella sulle strade di tutto il mondo. In pista la sua specialità è l’inseguimento sia a squadre che individuale. In questa disciplina ha conquistato la medaglia d’oro olimpica a Tokio 2020 insieme ai compagni di squadra Simone Consonni, Filippo Ganna e Francesco Lamon. Un successo maturato grazie ad una grandissima rimonta nella finalissima contro i più quotati danesi.

Sempre nella stessa specialità Milan ha conquistato anche le medaglie d’oro europee e mondiali. Un corridore giovane ma già abbastanza completo e soprattutto vincente, che vorrebbe raccogliere lo scettro dei grandi velocisti italiani del passato.

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