Parigi-Nizza 2023, annullata la sesta tappa. Ecco spiegato il perchè
Una giornata convulsa oggi alla Parigi-Nizza edizione 2023, dove la sesta tappa è stata annullata per una fortissima tempesta di vento che non ha reso possibile il normale svolgimento della competizione. In un primo momento si è pensato di poter portare avanti la competizione ed accorciare il percorso della frazione. Poi la mancanza delle condizioni ideali per correre e di sicurezza per i corridori hanno portato alla sofferta ma inevitabile decisione.
Ha parlato cosi Thierry Gouvenou, direttore di corsa della Parigi-Nizza: “È stata una giornata complicata – ha dichiarato il transalpino ai microfoni di cyclingpro.net – Il meteo ci ha annunciato tanto vento, ma sulla strada c’erano degli alberi. Prima avevamo la speranza di poter fare almeno il finale, ma sfortunatamente c’erano ancora molti danni sul percorso, con alberi caduti e rami strappati e non c’erano le condizioni per una gara ciclistica“.
Una giornata di maltempo che ha sconvolto il nord Europa causando anche l'annullamento di altre corse ciclistiche per condizioni climatiche avverse.
Parigi-Nizza, annullata la sesta tappa: Pogacar resta in maglia gialla
Tadej Pogacar resta quindi in maglia gialla dopo la grande affermazione di due giorni fa. Restano comunque due tappe molto interessanti da correre domani e domenica. Queste potrebbero portare a novità in classifica visto che lo sloveno ha soltanto 6 secondi di vantaggio sul transalpino David Gaudu.
Nel frattempo alla Tirreno-Adriatico la salita finale di Sassotetto è stata accorciata di 2,4 km sempre per il forte vento. Un grande Primoz Roglic raddoppia la vittoria del giorno prima a Tortoreto e si prende la maglia azzurra in virtù degli abbuoni.

