Ciclismo Doping, positivo un corridore azzurro. Il comunicato
Il ciclismo italiano torna a far parlare di sè con un nuovo caso di positività ad un controllo antidoping. Il corridore azzurro è stato sospeso e potrà difendersi nelle sedi opportune per poter dimostrare la sua innocenza in merito al controllo effettuato da Nada

Doping Ciclismo, un binomio che ancora troppe volte vediamo accostato per nuovi casi di positività. Il mondo del ciclismo italiano è scosso per un nuovo caso di positività al doping. Infatti, il corridore Luca Cretti in forza alla Colpack Ballan CSB, è risultato positivo ad un controllo antidoping effettuato da NADO Italia. La sostanza incriminata è la Clostebol Metabolita.
La Nado ha emesso un comunicato che recita: "Il Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell'istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare l'atleta Luca Cretti (tesserato FCI), per la violazione artt 2.1, 2.2. Il controllo è stato svolto da NADO Italia".
Doping Ciclismo, la decisione del team
Il team di Luca Cretti, la Colpack Ballan CSB, alla notizia della positività del proprio corridore, ha deciso di sospenderlo in modo che lo stesso possa difendersi nelle opportune sedi. Il controllo antidoping risale ai Campionati Nazionali Italiani Under 23, dove Cretti ha conquistato il secondo posto. La sostanza riscontrata era presente in una pomata che il corridore ha utilizzato per medicarsi una ferita antecedente alla competizione, senza l'autorizzazione del medico sociale, ricorrendo quindi ad una sostanza che è vietata. Il corridore azzurro dovrà quindi dire addio al Mondiale.