Ciclismo, Dario Cataldo annuncia l'addio alle corse in diretta tv: "È arrivato il momento"

L'abruzzese, 39 anni compiuti a marzo, ha anticipato il ritiro durante il Processo alla tappa al termine dell'11a frazione del Giro d'Italia 2024. Al suo attivo 13 partecipazioni al Giro d'Italia, con una vittoria, e 10 alla Vuelta oltre un titolo italiano a cronometro

Tappa con “annuncio” al Giro d’Italia 2024. Pochi minuti dopo la fine dell’11a frazione, con arrivo a Francavilla al Mare, sul palco de 'Il Processo alla tappa' uno dei grandi protagonisti del ciclismo italiano dell’ultimo decennio ha infatti anticipato l’addio alle corse a fine 2024.

Dario Cataldo lascia il ciclismo: la carriera

Si tratta di Dario Cataldo, attualmente nelle fila della Lidl-Trek, ma non iscritto al Giro d’Italia numero 107. Il ciclista abruzzese, 39 anni compiuti lo scorso 17 marzo, lascerà “al termine del Giro di Lombardia, se tutto andrà bene” come dichiarato dal diretto interessato ai microfoni della Rai durante la trasmissione condotta da Alessandro Fabretti. Cataldo appenderà la bici al chiodo dopo 18 anni da professionista per una carriera iniziata nel 2007, un anno dopo il trionfo nel Giro d’Italia dilettanti, con i colori della Liquigas. Qui è rimasto per una sola stagione, per poi indossare la maglia di altri team di primo piano come la Quick-Step (2009-2011), la Sky, antesignana dell’attuale Ineos-Grenadiers (2013-2014) e dell’Astana, tra il 2015 e il 2019. Poi un biennio con la spagnola Movistar e il passaggio alla Trek, che sarà l’ultima formazione di una carriera di alto livello.

Cataldo e la storica tappa al Giro 2014

Cataldo ha infatti partecipato a 13 edizioni del Giro d’Italia, con il 12° posto come miglior piazzamento nel 2011 e nel 2012, oltre allo storico passaggio al primo posto sullo Stelvio, Cima Coppi dell’edizione 2014, nella mitica tappa che prevedeva Stelvio e Gavia, poi vinta da Nairo Quintana, vincitore anche del Giro. Dieci invece le partecipazioni di Cataldo alla Vuelta, compresa quella vinta da Fabio Aru nel 2015, oltre che a due del Tour de France, nel 2017 e nel 2020. Oltre che molto competitivo in salita, Cataldo è stato un ottimo cronoman: suo il titolo italiano contro il tempo nel 2012 in Valsugana. Conta inoltre una vittoria di tappa alla Vuelta e una al Giro d’Italia.

"Nuove sfide mi attendono"

In Spagna la vittoria risale al 2012 nella Gijón-Valgrande-Pajares Cuitunigru, mentre al Giro resta nella memoria degli appassionati il trionfo nella Ivrea-Como del 2019. Non una tappa qualunque per un corridore il cui sogno, non realizzato, è sempre stato quello di conquistare il Giro di Lombardia: “Non ci sono riuscito, ma quel giorno ho fatto due cose in una visto che il finale di quella tappa ripercorreva proprio le strade del Giro” ha dichiarato un Cataldo visibilmente emozionato durante il Processo. “Mi mancherà il gruppo, mi mancherà attaccare il numero dietro la schiena. Non sarà facile dire addio alle corse, ma è arrivato il momento e ci saranno altre sfide” ha concluso Cataldo.