Giro d’Italia, Brindisi la tappa più veloce di sempre premia Demare

Pubblicato il autore: Stefi02 Segui

La tappa in linea più veloce di sempre premia per la terza volta in questo Giro il francese Arnaud Demare (vincendo ad oltre 51 chilometri di media). Brindisi torna ad abbracciare la Corsa Rosa dopo quasi 50 anni (1971 l’ultima volta a Brindisi). I brindisini hanno accolto con entusiasmo straripante l’arrivo della settima tappa del Giro d’Italia (143 chilometri, completamente pianeggiante), partita intorno alle ore 13 da Matera. Circa tre ore dopo, uno dei favoriti, il francese Arnaud Dèmare (Groupama Fdj), ha tagliato per primo il traguardo. Il gruppo ha viaggiato a una velocità media di 51,234 chilometri orari: la più alta mai registrata in una tappa della competizione.

La prima parte di gara è condizionata dal vento: mentre vanno in fuga alcuni degli uomini che più volta cercano le avventure in solitaria, ovvero Marco Frapporti (Vini Zabù-KTM), lo svizzero Simon Pellaud (Androni-Sidermec) il belga Thomas De Gendt (Lotto Soudal), ed il ceco Josef Cerny (CCC). Tra gli attardati nomi di classifica come il danese Jakub Fugslang (Team Astana) ed ancora più indietro il britannico Simon Yates (Michelton – Scott).

Con qualche fatica, una volta entrati in Puglia il gruppo si ricompone mentre restano davanti Pellaud e Frapporti, che passano per primi al traguardo volante di Taranto. Dietro di loro, nel gruppo primeggia Elia Viviani (Cofidis). Nel capoluogo jonico cadono alcuni corridori, compreso ancora Fugslang, che però rientreranno quasi subito. Non ci sarà sprint, invece, al traguardo di Grottaglie con il gruppo che passa compatto in fila. Una nuova caduta spacca il gruppo sotto lo striscione dei meno 45 all’arrivo: tra gli attardati, Domenico Pozzovivo che avrà il suo da fare per rientrare. Da lì in poi è preparazione alla volata: il gruppo entra su via Appia con velocità vicine ai 70 orari, e prende il percorso cittadino. Jacopo Guarnieri prepara la volata al compagno Demare, che chiude Sagan e non c’è storia: il francese taglia il traguardo a braccia alzate. Primo tra gli italiani è Davide Ballerini (Deceuninck), della stessa squadra del portoghese Joao Almeida che mantiene la maglia rosa. Dietro di lui c’è lo spagnolo Pello Bilbao (Team Merida Mc Laden). Scontate conferme anche per la maglia ciclamino della classifica a punti (Demare) e vista la mancanza di salire anche quella azzurra del Gran premio della montagna (Filippo Hanna, Team Ineos).

Ordine d’arrivo settima tappa Giro d’Italia Matera – Brindisi:

  1. Arnaud Demare      (Groupama – FDJ) ;
  2. Peter Sagan        (Bora Hansgrohe) ;
  3. Michael Matthews       (Team Sunweb) ;
  4. Ben Swift    (Ineos) ;
  5. Alvaro Hodeg    (Deucenink Quick Step ) ;
  6. Rudy Barbier     (Israel Start – Up Nation)   ;
  7. Davide Ballerini     (Deucenink Quick Step ) ;
  8. Enrico Battaglin     (Bahrain Mclaren ) :
  9. Filippo Fiorelli     (Bardiani ) ;
  10. Elia Viviani     (Cofidis ).

Il Giro d’Italia incanta i brindisini, la città entra negli annali del ciclismo nazionale

BRINDISI- Ci sono emozioni che non si possono descrivere ma solo vivere ed il Giro d’Italia oggi per i brindisini è stato proprio questo. L’attesa dietro le transenne, l’incitazione e il battito di mani per il passaggio degli atleti, l’entusiasmo per chi è salito sul podio, questa per Brindisi sarà una giornata da ricordare. Sin dalle prime ore del mattino la gente ha aspettato con trepidazione il passaggio dei ciclisti. L’entusiasmo in città era palpabile le vetrine dei negozi sono state addobbate a tema e sono state organizzate anche due mostre dedicate al ciclismo. Sempre per garantire il corretto svolgimento della gara e la sicurezza tanto degli atleti quanto del pubblico per strada sono stati impiegati 130 volontari di protezione civile e 85 appartenenti alla polizia locale, di cui 43 provenienti da altri Comuni. Con una ordinanza il Comune ha chiuso tutta l’area in cui si sarebbe svolto il percorso e zone limitrofe, così come stabilito dalle le misure indicate dall’organizzatore RCS del Giro d’Italia. Una sala stampa è stata allestita all’interno del Seminario al quartiere Santa Chiara dove hanno avuto accesso cento giornalisti accreditati. Il traguardo era stato posizionato in via Palmiro Togliatti, tra il tribunale e la scuola Morvillo Falcone. Il pubblico ha raggiunto la location con congruo anticipo pur di assicurarsi un posto in prima fila. Tutti hanno rispettato le regole e in qualche modo tutti sono stati protagonisti di questo grande evento. Brindisi entra così negli annali del ciclismo italiano ed il Giro d’Italia tra le esperienze più belle che la città abbia mai vissuto e delle quali è stata protagonista.

Il messaggio del sindaco Rossi alla città di Brindisi

I grandi protagonisti: i brindisini. Perfetti hanno partecipato in tantissimi, applaudito ed incitato tutti, disciplinatissimi nell’applicare le regole dell’emergenza Covid con mascherine e necessaria prudenza. Grazie a tutti e tutte per questa bellissima giornata che ancora una volta ci dice che niente è impossibile e che, come in occasione dell’evacuazione per la bomba, possiamo raggiungere insieme risultati importantissimi. Oggi ha vinto Brindisi!

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