Giro d'Italia 2024, le pagelle della prima settimana di corsa: Pogacar dominatore senza avversari

Si è conclusa la prima parte del Giro d'Italia 2024 con un unico dominatore assoluto che risponde al nome di Tadej Pogacar, ecco le pagelle di questa prima settimana della corsa rosa numero 107. Tanto equilibrio alle spalle dello sloveno e nelle tappe per velocisti.

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Il Giro d'Italia 2024 è arrivato al termine della prima settimana di corsa, ecco le pagelle dei vari protagonisti per quanto visto in questo inizio della corsa rosa numero 107. Una gara che come previsto ha un dominatore assoluto che risponde al nome di Tadej Pogacar e che mai si è nascosto da questo ruolo in tutte le tappe del percorso corse fino a questo momento.

Lo sloveno ha stupito per forza, lucidità e completezza tecnica. Un fenomeno in grado di provare a vincere in ogni occasione e che ha corso questo inizio di Giro come se ogni giorno si disputasse un classica. Vedremo se da qui in avanti, con un bel vantaggio già messo in cassaforte, il capitano della UAE lascerà spazio ad altri e si limiterà a controllare ed amministrare una situazione di corsa che lo premia a tutte le latitudini.

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Giro le pagelle della prima settimana: Milan generoso, ma non basta

  • POGACAR: 10, fare più di quanto ha fatto e come lo ha fatto è francamente impossibile. Corridore totale che sa regalare spettacolo su ogni terreno, sempre col sorriso, sempre con rispetto;
  • MARTINEZ: 8.5, zitto zitto è li sul podio. Alla vigilia rischiava addirittura di non essere il capitano della BORA ed invece sta disputando un'ottima prima parte di Giro. Insieme alla vecchia volpe Thomas (voto 8) rappresenta l'unica alternativa credibile al dominio di Pogacar;
  • NARVAEZ: 8, unico possessore della rosa oltre a Pogacar e unico a riuscire a batterlo in qualche modo. Sempre propositivo, sempre all'attacco come Alaphilippe (voto 7), bellissimo corridore;
  • UIJTDEBROEKS, TIBERI, FORTUNATO: 7.5, il nuovo che avanza e che può dare speranza a movimenti ciclistici un pò in crisi. Più regolare l'olandese, più attaccanti gli azzurri, ma tutti positivi dopo aver attraversato anche giorni difficili;
  • MILAN: 7, una vittoria e due secondi posti. Sempre generoso, spesso un pò approssimativo. Quando il fedele Consonni (voto 6,5) lo ha lanciato bene ha vinto senza problemi, ma troppe volte deve mettere pezze a situazioni complicate e gli altri (Merlier, Kooji) non si sono di certo fatti pregare;
  • ZANA, POZZOVIVO, PIGANZOLI: 6, una sufficienza differente ma ciascuno di questi che stanno comunque facendo un discreto Giro. Zana forse rinuncerà alle fughe per fare classifica? Pozzovivo a 41 anni è ancora li, a ridosso della top10. Piganzoli benissimo a tratti ma ancora troppo acerbo sulla costanza. Aspettiamo i prossimi giorni;
  • BARDET, QUINTANA, CARUSO: 5, gli anni passano e anche se a volte sembra che non sia così basta guardare la classifica per rendersene conto.
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La vittoria di Tadej Pogacar ad Oropa