Esclusiva SuperNews, Pizzul: “Italia senza talenti ma può far bene. Ranieri merita rispetto”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

bruno pizzul
Bruno Pizzul
, voce storica del giornalismo italiano, ha concesso un’intervista esclusiva per SuperNews. Al centro del discorso il suo pensiero sulla Nazionale Italiana, che tra circa tre settimane debutterà agli Europei in Francia, ed un’analisi sull’impresa del Leicester di Claudio Ranieri. Ecco le sue parole:

L’Italia tra poco meno di un mese debutterà agli Europei contro il Belgio. Che nazionale vedremo nella massima competizione continentale? 
Negli ultimi tempi, dal punto di vista generazionale, il calcio italiano non ha prodotto grandi talenti. Ci sarà anche qualche giocatore infortunato. Conte porterà all’Europeo una squadra che ha la tipica caratteristica delle squadre italiane: non è in grado di esprimere un gioco altamente spettacolare ma riesce a far giocar male anche gli avversari. Quindi quando si gioca male in due può darsi che vada anche bene.

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In questa stagione il Leicester è riuscito a conquistare la Premier League ed ha catturato su di sé le attenzioni di tutto il mondo. Sarà possibile, in futuro, vedere un’impresa del genere anche nella nostra serie A? 
E’ difficile che un’impresa del genere possa ripetersi in Inghilterra come in Italia. Sono situazioni che crescono e nascono una volta ogni tanto: Ranieri è stato abile ad assemblare un gruppo di giocatori non molto noti e probabilmente nemmeno troppo dotati di tecnica individuale, è riuscito a cementare il blocco straordinariamente e motivarli alla giusta maniera. Il calcio poi è straordinario proprio perché accadono cose come questa: qualcuno lo ha definito un mistero agonistico perché forse non razionalmente spiegabile.

Noi di SuperNews e Superscommesse abbiamo lanciato una petizione diretta alla Regina Elisabetta chiedendole di proclamare mister Ranieri Sir d’Inghilterra. Vuole lanciare un messaggio?
Temo che a Buckingham Palace non diano molto ascolto ai nostri appelli. Se giova a qualcosa lo facciano pure Sir: merita tutto il nostro applauso, la nostra considerazione ed il nostro rispetto perché dal calcio italiano e da noi giornalisti non è stato trattato troppo bene in passato.

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