Marika Fruscio: “Il vero Napoli e le idee di Sarri hanno preso forma solo contro il Milan. Girone di Champions abbordabile”

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui
Brianzola ma tifosa napoletana doc. Guai chi le tocca il Napoli!! Marika Fruscio è in grado di parlare di calcio in maniera competente rispondendo a tutte le domande della redazione sugli argomenti che ultimamente riguardano la squadra di Sarri. Dal tradimento del “Pipita” al dualismo tra Mertens e Insigne passando per il girone dei partenopei in Champions fino al probabile ritorno di Cavani (“un sogno per l’intero popolo”). La soubrette opinionista ha una visione a 360 gradi sulla società sportiva Calcio Napoli.

fruscioQuali differenze ha trovato Marika vedendo il Napoli di Pescara e quello al San Paolo contro il Milan?
“Sicuramente contro il Milan il disegno di Sarri e le idee offensive hanno preso forma. Contro il  Pescara è mancata la giusta determinazione e grinta. Gli uomini di Oddo non si sono fatti trovare impreparati e hanno cercato di imporsi per tutti  i 90 minuti. L’allenatore degli abruzzesi ha preparato bene la partita ed i suoi ragazzi sono riusciti a offrire al proprio pubblico un gioco tatticamente perfetto e dinamico. Il Napoli in Abruzzo si è dimostrato lento , macchinoso e spento soprattutto nel primo tempo. Valdifiori non è Jorginho e le idee a centrocampo son venute a mancare. Situazione differente con il Milan, Sarri ha potuto contare su Mertens sin dai primi minuti e sulle geometrie di Jorginho. Il Napoli al San Paolo contro i lombardi ha dimostrato carattere nonostante i primi 20 minuti di difficoltà. Anche perchè l’aggressività rossonera è durata poco ed è stata comunque sempre tamponata da un Napoli attento, capace di stringere i denti anche di fronte alle difficoltà. I partenopei sono riusciti a riprendere in mano la situazione e per il Milan sono stati dolori. Mertens è salito in cattedra ed il binomio con Milik è risultato devastante. Nella ripresa le amnesie difensive, soprattutto di Hysay e Ghoulam, permettono al Milan di recuperare terreno ma gli azzurri riescono a restare concentrati e la qualità della squadra riemerge immediatamente. Callejon rimette a posto la situazione aiutato da un ottimo gioco corale”.
Secondo lei quale voto dà al mercato del Napoli a tre giorni dalla chiusura?
“Sufficiente. Potevamo fare di piu. Certamente ci son stati troppi no da parte dei giocatori monitorati. No che son derivati anche da un mancato accordo economico con le società di appartenenza”.
Cosa pensa del “tradimento” del Pipita?
“Oggi come oggi non interessa piu a nessuno l’argomento. Dico solo che avrebbe potuto essere più corretto (evitando lunghi periodi di silenzio) sia nei confronti della società e soprattutto nei confronti dei tifosi. Se vale 90 e passa milioni di euro lo deve solo al Napoli”.
Va fatto giocare Mertens o Insigne dal primo minuto?
“Mertens. Oggi il belga è l’uomo più in forma del Napoli. Bisogna sfruttare il suo momento d’oro. Insigne lo vedo troppo impreciso e distratto. Anche se son sicura che le opportunità ci saranno per entramb
i”.
Non le sembra eccessivo che la società faccia la conferenza stampa su inviti?
“Scelte societarie. Se sono arrivati a tale decisione ci saranno stati validi motivi”
E sull’aumento dei prezzi dei biglietti?
“Trovo assurdo l’aumento cosi drastico dei biglietti. Impensabile proporre le curve a 40 euro. C’è gente che fa sacrifici per seguire il Napoli e di questo la società ne deve tenere conto”.
 Come valuta il girone di Champions del Napoli? La squadra dove potrebbe arrivare?
“Girone abbordabile. L’importante è dosare le energie tra Champions e Campionato. In Europa il Napoli troverà tanta qualità nei singoli e perciò fondamentale proporre un dinamico e organizzato gioco di squadra. Necessarie ripartenze e all’occorrenza giuste variazioni di modulo. Se giochiamo da Napoli possiamo guardare avanti”.
Cavani verrà a Napoli?
E’ il sogno di un intero popolo. Un bel sogno di fine estate. Non succede, ma se succede…Cavani vuole Napoli – Napoli vuole Cavani“.

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