Francesco Vitale a SN: “Che scandalo la Supercoppa in Arabia, sulla Serie A…”

Pubblicato il autore: Paolo Lora Lamia

Il calcio italiano regala sempre spunti, come le polemiche relative alla Supercoppa Italiana, la Serie A che ritorna e il mercato invernale che entra nel vivaio. Di questi temi ha parlato, in esclusiva per SuperNews, Francesco Vitale: giornalista e scrittore, autore del libro Calciomercato Sliding Doors.

In settimana è andata in scena la Supercoppa Italiana: che idea ti sei fatto sulla partita e sulle polemiche arbitrali che e sono scaturite?
“Non mi sono fatto nessuna idea in particolare. La partita alla fine dei giochi l’ha vinta la squadra più forte, mentre il resto è un film purtroppo già visto molteplici volte. A d essere onesti il Milan non ha pagato solo quello, bensì anche il fatto di essere nettamente inferiore pure nei singoli. Un esempio è Donnarumma che, per quanto venga lautamente pagato, ha sulla coscienza la gara e non è neanche la prima volta che si concede errori decisivi. La partita è stato già di per sé uno scandalo giocarla in Arabia Saudita: un paese che vessa da sempre le donne, laddove non molto tempo fa la Lega si è prodigata con una grossa campagna in favore dei diritti femminili”.

Oltre alla coppa, il Milan potrebbe perdere presto anche Higuain: è davvero Piatek il sostituto ideale per il Pipita?
“Per quanto riguarda Higuain è assolutamente destinato al Chelsea. Il giocatore è vicinissimo ai Blues, anche in virtù del legame con Sarri che lo avrebbe voluto a Londra già in estate. Krysztof Piatek è un gran bel giocatore: il suo impatto con la Serie A è stato devastante. Certo non ha la storia di Higuain, ma al Milan ce lo vedrei bene. Da scaramantico quale sono, di certo non gli suggerirei di prendere la maglia numero 9, visti i risultati dei suoi predecessori che, per un motivo o per un altro, al Milan hanno tutti fallito”.

Oggi la Serie A torna in campo, con Roma e Inter impegnate contro Torino e Sassuolo: quale delle due squadre ha l’impegno più insidioso?
“La Roma senza dubbio. Giocare contro le squadre allenate da Mazzarri è storicamente più ostico e difficile. Inoltre il Torino è una squadra in crescita e può solo migliorare. La Roma ha dalla sua il vantaggio di giocare in casa, ma è indubbio che è una squadra che ha della problematiche. L’Inter, per quanto io possa stimare De Zerbi e di conseguenza il suo Sassuolo, non credo che avrà problemi. Anzi, credo invece che vincerà, con Icardi che potrebbe essere a sua volta decisivo”.

Domani scontro per la zona Europa League tra Fiorentina e Sampdoria: chi ha più possibilità di conquistare un piazzamento europeo?
“Quella tra i doriani e i gigliati la vedo come una gara da X, magari all’insegna dello spettacolo e con tanti goal. Potenzialmente può essere una partita da 2-2, visto come giocano sia Pioli che Giampaolo”.

Il big match della giornata è senza dubbio Napoli-Lazio: quanto sarebbe importante per la squadra di Inzaghi fare risultato contro una big?
“Sarebbe molto importante, però oggettivamente non credo che la Lazio abbia chance di uscire vittoriosa dal San Paolo. Già un pareggio sarebbe oro colato, quasi come una vittoria. certo, se poi accadesse un miracolo, sarebbero tre punti pesantissimi in chiave Champions, oltre che una mazzata per tutte le inseguitrici”.

Una domanda infine sulla lotta salvezza: come vedi le squadre coinvolte, tenendo conto anche del mercato fin qui portato avanti?
“Credo che in tal senso il mercato possa giovare soprattutto al Bologna. Saputo ha risorse finanziarie importanti rispetto alle contendenti: in tal senso ho sentito parlare di Caceres, anche se su di lui c’è anche il Flamengo. Credo che alla fine i felsinei, a prescindere dall’arrivo dell’uruguaiano, faranno un mercato di riparazione superiore rispetto alle altre”.

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