Manuel Minguzzi a SN: “Wimbledon? Il favorito è Djokovic ma attenzione a Kyrgios”

Pubblicato il autore: Enzo Palo

Manuel MinguzziSuperNews ha avuto il piacere di intervistare Manuel Minguzzi. Il giornalista ha detto la sua sulla spedizione azzurra a Wimbledon e ha svelato il nome del tennista che spera veder trionfare sull’erba inglese. Tifoso del Bologna ci ha parlato anche delle aspettative della piazza rossoblu. Dopo vari anni di gestione Saputo, i tifosi chiedono il salto di qualità.

Benvenuto Manuel Minguzzi. A Wimbledon Sinner ha sfiorato l’impresa uscendo a testa alta. Berettini poteva dire la sua ma è stato fermato dal Covid. Con quale bilancio si chiude il torneo per i colori azzurri?

Credo che al maschile il bilancio sia positivo: il movimento è florido e nonostante l’assenza di Berrettini c’è stato un grande Sinner. Anche Sonego ha fatto cose buone ed è stato fermato da un campionissimo. C’è grande materiale per gli anni a venire. Meno positivo il bilancio al femminile dove c’è ancora lavoro da fare dopo la grande generazione delle Pennetta, Schiavone, Vinci ed Errani. Mi aspettavo molto di più da Camila Giorgi.

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Chi è il favorito per la vittoria finale?
Penso ancora Novak Djokovic, anche se c’è in giro la variabile impazzita Nick Kyrgios. Lasciamelo dire: è un ragazzo che fa discutere, a volte esagera, ma è un toccasana per il movimento tennistico mondiale. Non nascondo che spero in una sua vittoria.

Berettini potrà rifarsi ai prossimi US Open?
Certamente sì. Il suo è un gioco che può adattarsi a ogni superficie e i risultati lo dimostrano. Merita un po’ più di fortuna tra infortuni e Covid.

Cambiando sport e passando al calcio. Come giornalista e tifoso segui il Bologna. Saputo ha alzato l’asticella chiedendo di superare i 50 punti. Quali sono le aspettative per la prossima stagione?
Più o meno le solite. Da sette anni manca un salto di qualità netto e per la prossima stagione si punta al record di punti in massima serie, cioè 52. Sarebbe almeno un primo step per dimezzare il divario dall’Europa. La piazza è comunque perplessa dal fatto che nonostante il proprietario più ricco della storia del club la media di piazzamento sia il dodicesimo posto. Un po’ poco con Saputo al timone e dopo tutti gli investimenti fatti.

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Sul calciomercato sono caldi i nomi di Strand Larsen, Ilicic e Pezzella. A che punto sono queste trattative?
Su Strand Larsen ballano due milioni tra richiesta e offerta, il giocatore avrebbe già espresso il suo gradimento per Bologna. Pezzella credo non verrà avendo il Bologna preso Lykogiannis a sinistra. E Ilicic… Beh, dipende solo ed esclusivamente da lui. Se vuole rimettersi in gioco e rigenerarsi Bologna c’è. La piazza è specialista in questo, basti pensare ai vari Baggio, Signori, Gilardino e Di Vaio.

Lato cessioni, dopo Hickey sembra quasi certa la partenza di Svanberg. Ci sono possibilità di perdere anche Arnautovic?

Non credo, il Bologna lo ha dichiarato incedibile. Il club ci ha messo tre anni a trovare un attaccante di questo tipo e ora che ce l’ha non avrebbe senso cederlo dopo un anno. Inoltre, fatico a pensare ad un Arnautovic in panchina da qualche parte a fare il vice di qualcuno.

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