Camilla Mingardi a Supernews: “La partita di domenica contro la mia ex squadra di Busto mi darà ancora più carica”

Pubblicato il autore: Antonio Villani


Supernews ha avuto il piacere di intervistare Camilla Mingardi, schiacciatrice della Savino Del Bene Scandicci, una delle squadre più in forma del campionato di volley femminile serie A1. Arrivata in Toscana quest’anno, ha ricevuto pochi giorni fa il suo terzo pallone d’oro, questa volta per il maggior numero di titoli MVP ottenuti nella scorsa stagione.

Buon giorno Camilla, partirei col chiederti questo: come mai hai scelto Scandicci?
L’ambizione del club mi ha spinto ad accettare questa nuova avventura. Scandicci ha costruito una squadra molto forte per provare a conquistare più titoli possibili in stagione. Mi sono confermata come una delle migliori giocatrici l’anno scorso a Busto e volevo ripetermi su certi livelli anche in un top team con l’ambizione di vincere.

Nell’ultimo turno avete ottenuto un’importantissima vittoria a Chieri, cosa può significare?
Penso che la partita di Chieri sia stata per noi molto importante. Sapevamo di dover affrontare un avversario molto temibile perchè insieme a Conegliano era la squadra che stava giocando con maggiore continuità e con un sistema di gioco ben rodato. È venuto fuori il nostro carattere perchè eravamo sotto di un set e stavamo perdendo il secondo, siamo riuscite con l’aiuto di tutte a trovare la svolta e 3 punti fondamentali.

Hai ricevuto il premio la settimana scorsa per il numero maggiore di titoli  MVP della scorsa stagione. Emozionata?
Sono stata molto contenta. Sono diversi anni che cerco di confermarmi ad alti livelli. Per due stagioni di fila son riuscita ad ottenere il premio come miglior realizzatrice, l’anno scorso sono arrivata seconda dietro Paola(Egonu ndr). Da giocatrice sono riconoscimenti molto gratificanti che costituiscono un tassello importante nel percorso di crescita personale.

Ti aspettavi una Conegliano così forte anche senza Egonu?
Penso che questo inizio di campionato sia stato difficile un po’ per tutti. Col fatto che molte giocatrici impegnate ai Mondiali sono arrivate a ridosso dell’inizio del campionato è stato duro costruire degli schemi e delle certezze di gioco. La partenza di Paola ha smosso un po’ gli equilibri tanto che molte squadre, compresa la nostra, hanno costruito dei roster molto forti per puntare a vincere lo scudetto. Conegliano ha cambiato, è vero, ma ha un sistema di gioco molto ben rodato e quindi sta esprimendo una pallavolo molto buona che la porta ad avere grandi risultati. Penso però che quest’anno ci sia nella fascia alta di classifica molto più equilibrio.

E in Nazionale speri di rientrare?
Per quanto riguarda la Nazionale preferisco non parlare molto. Non sono io l’allenatore e non prendo le decisioni. Devo cercare di impegnarmi al massimo con il mio club e di ottenere grandi risultati, per il resto mi rimetto alle decisioni del ct.

Domenica incontri la tua ex squadra, Busto Arsizio, che ha avuto molte difficoltà ultimamente. Credi siano dovute anche al fatto di aver perso un elemento del tuo calibro?
I due anni a Busto sono stati molto importanti e lì ho lasciato una parte del mio cuore. I momenti belli sono stati tanti e incontrare persone alle quali sono molto legata sarà emozionante. Questo però mi darà una carica in più perchè ci tengo a far particolarmente bene. Hanno avuto un inizio travagliato anche se sfortunato per gli infortuni. Hanno cambiato molto, lo scorso anno c’era un sestetto ben rodato con equilibri consolidati. Forse devono ancora trovare una leader che nei momenti di difficoltà tiri fuori quel qualcosa in più come cercavo di fare io.

Sei sempre piena di grinta e carica positiva. Il tuo segreto?
Parto dal presupposto che amo tantissimo questo sport e il fatto di entrare in campo mi crea un’adrenalina che non so spiegare. La mia peculiarità è sempre stata quella di essere molto determinata, aggressiva e grintosa. Fa parte del mio carattere e lo porto anche fuori dal campo. Le partite si vincono con le qualità tecniche e tattiche, ma tante le vinci anche con l’atteggiamento mentale.

Sei tifosa di qualche altro sport?
Amo molto il basket, mi piace guardarlo anche se non l’ho mai praticato e non sono proprio un’esperta. Il mio ragazzo è un ex giocatore che mi ha passato questa passione, uno dei miei idoli nello sport è stato Kobe Bryant.

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