Mattia Collauto a SuperNews: "Euroderby? Per il Milan sarà dura contro gli uomini di Inzaghi. Grosso allenatore con grandi idee"
Mattia Collauto è intervenuto ai microfoni di SuperNews. Il dirigente sportivo, con un recente passato nel Venezia FC, ha parlato delle sue ex squadre Bari e Como e ha toccato il tema dell'euroderby tra Inter e Milan di Champions League. Inoltre, Collauto si è congratulato con il tecnico del Frosinone Fabio Grosso per il nuovo approdo in Serie A e per il gioco della sua rosa.

Mattia Collauto è intervenuto ai microfoni di SuperNews. Il dirigente sportivo, con un recente passato nel Venezia FC, ha parlato delle sue ex squadre Bari e Como e ha toccato il tema dell'euroderby tra Inter e Milan di Champions League. Inoltre, Collauto si è congratulato con il tecnico del Frosinone Fabio Grosso per il nuovo approdo in Serie A e per il gioco della sua rosa.
Lei ha alle spalle un lungo percorso con il Bari durato ben 5 anni. Come vede oggi il club con Mignani?
"Il Bari è una squadra equilibrata che ha eseguito un percorso sorprendente in questa stagione. Il lavoro del club grazie a Mignani ha avuto i suoi frutti, una giusta collaborazione nel team con punti di forza decisivi, costruiti intelligentemente nel tempo. Il Bari è una squadra che purtroppo nessuno dava per favorita, ma si sbagliavano. Oggi va a giocarsi i playoff con delle buone risorse".
Lei è anche un ex giocatore del Como. Quest'anno il club ha investito molto economicamente: pensa che avrebbe potuto ottenere un risultato migliore in questa stagione?
"Per la qualità della rosa probabilmente sì. E' anche vero che il Como doveva fare un passaggio di questo tipo per stabilizzarsi nella categoria, eseguire un campionato di transizione. A volte avere una rosa di grandi nomi non equivale a fare un campionato importante. Occorre che vadano a incastrarsi molte cose. A volte non vince la squadra che ha i nomi migliori ma quella che riesce a portare avanti delle dinamiche migliori. Credo fermamente che il Como abbia una rosa di tutto rispetto e che soprattutto abbia alle spalle un club e una società importanti. La voglia di investire c'è e non deve avere fretta di arrivare precocemente a determinati risultati. Arriveranno nei momenti in cui si stabilizzeranno nella categoria".
Il Frosinone approda in Serie A con tre turni d’anticipo. Quanto ha influito il lavoro di Fabio Grosso sul club? Ci saranno degli acquisti ad hoc per disputare la massima serie?
"Fabio Grosso è un allenatore che ha grandi idee e sa fare calcio in un certo modo. Un calcio piacevole e propositivo, che fin ora non era riuscito a esprimere in tutte le sue qualità. Finalmente quest'anno ha trovato la consacrazione, la maturità giusta per affrontare un nuovo percorso in Serie A. Il Frosinone ha meritato pienamente di vincere il campionato, lo dicono i numeri e la qualità di gestione della stagione. Adesso ci sarà un campionato diverso, un'altra storia, spero che la società faccia tutti i passi giusti. La massima serie ti presenta delle difficoltà che, se non sai affrontare, paghi".
Una domanda sulla Serie A. Le vittorie dell’Inter contro Verona e Roma hanno permesso ai nerazzurri di superare la stessa Roma e il Milan, conquistando il 4° posto. Ancora in ballo Champions League o Coppa Italia: in generale, quali traguardi potrebbe raggiungere Inzaghi? E chi ha più chance di vincere questo euroderby che vale la finale di Champions?
"Sotto il punto di vista del 'valore' delle squadre, penso che l'Inter sia avvantaggiata. Soprattutto perché ha dei cambi importanti. Il Milan sta facendo qualcosa di straordinario da un paio di anni, ma lo vediamo arrivare sempre tirato. I fatti in questo momento dicono che non hanno cambi che si siano rivelati efficaci. Sicuramente sono degli ottimi calciatori, ma alcuni non hanno saputo affrontare l'opportunità che gli è stata data. Non sarà facile per il Milan affrontare l'Inter. Parlo da milanista, sarà veramente dura affrontare gli uomini di Inzaghi, sarà una sfida tutta da vivere".
Il prossimo anno in Champions League ci sarà il Napoli di Spalletti: quanta strada spianata c'è per questo club senza freni? In questa bagarre per un posto in Champions, quale delle big la spunterà?
"E' una lotta aperta e chi ha qualche punto in più deve saperlo gestire senza errori, le ultime sono partite importanti per la corsa Champions. Il Napoli era la squadra più in forma e ha perso contro un Milan che ha giocato due partite intelligenti, decisamente più esperto nella competizione. Adesso se andiamo a vedere le qualità delle squadre, sarebbe troppo facile dire 'va in finale il Real Madrid' o 'il Manchester City', ma bisogna dire che quando arrivi alla fine vengono fuori delle cose che non puoi immaginare. Le partite non si giocano mai solo dal punto di vista tecnico, ma anche sulle emozioni, sul sentimento, su tutte quelle energie che devi tirar fuori anche se non le hai".