Tutto pronto per il Gp di Barcellona: Rossi cerca il riscatto, Lorenzo tenta la fuga

Pubblicato il autore: Gianluca_Rizzo Segui

Si riaccendono i motori del motomondiale, da domani si scende in pista in Spagna per il Gp di Barcellona.

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Dopo il finale spettacolo del Gp del Mugello tra Marc Marquez e Jorge Lorenzo, la grossa delusione di Valentino Rossi, per aver visto andare in fumo una probabile vittoria, è arrivato il momento di voltare pagina e di concentrarsi sulla nuova sfida: il Gp di Barcellona.
Jorge Lorenzo arriva al Gp di Barcellona con 10 punti di vantaggio su Marc Marquez e ben 37 su Valentino Rossi. Il Maiorchino, che qui ha vinto lo scorso anno, cercherà in ogni modo di allungare in classifica generale sul connazionale ma, dovrà anche evitare errori che permetterebbero al compagno di squadra di recuperare punti preziosi.
Marc Marquez, che ha chiuso in seconda posizione il Gp del Mugello, non può dormire sugli allori; dieci punti di svantaggio non sono tanti ma se devono essere recuperati a un pilota come Jorge Lorenzo la cosa si fa più difficile. Qui lo scorso anno il pilota Honda è caduto mentre era in lotta con Jorge Lorenzo per la prima posizione, un errore che non può permettersi quest’anno
Valentino Rossi arriva al Gp di Barcellona con il grande rammarico di aver perso punti importanti al Gp del Mugello per un guasto al motore. La Yamaha ha diramato i risultati delle analisi fatte sul motore. L’impresa che adesso dovrà affrontare il dottore sarà titanica ma non impossibile. Lo scorso anno al Gp di Barcellona dopo una brutta qualifica riusci a recuperare bene in gara arrivando fino alla seconda posizione, e recuperando sul finale anche su Jorge Lorenzo.
La pista di Barcellona piace molto a tutti e tre, tra queste curve hanno: vinto, lottato e sbagliato. Ne vedremo delle belle.
La pista del Gp di Barcellona ha molti punti in comune con il Mugello, il che dovrebbe tradursi in una maggiore competitività della Yamaha, ma per esserne certi bisognerà aspettare almeno le FP2.
Il tracciato, dove corrono anche le monoposto di Formula 1, ha un asfalto molto liscio caratterizzato da numerosi avvallamenti causati proprio dalla F1. Questo potrebbe essere un grosso problema per le Ducati, che ha dimostrato di soffrire molto la mancanza di grip al posteriore, senza considerare che per la gara sono previste alte temperature che condizionano notevolmente l’aderenza. Si prospetta un Week end difficile per la casa di Borgo Panigale, sempre che non riescano a trovare il giusto set up velocemente. In questo dovrebbe essere di aiuto la Michelin, che in occasione del Gp di Barcellona, porterà in pista 3 nuove mescole per l’anteriore e posteriore.

Un po’ di storia del Gp di Barcellona

Il tracciato del Montmelò ospita il Gp di Barcellona dal 1992; misura 4.7 Km ed è caratterizzato da 8 curve a destra e 5 a sinistra. Il circuito è uno dei più completi del motomondiale, alterna: curve veloci a lente e rapidi cambi di direzione. La pista del Montmelò viene utilizzata anche dalla Formula 1 ma con layout leggermente diverso, le monoposto al termine del rettilineo opposto alla corsia box arrivano ad un tornantino stretto, mentre la MotoGP prosegue per qualche metro fino ad arrivare una curva più veloce. Altra differenza la troviamo al termine del terzo settore: in quel punto la Formula 1 è costretta ad affrontare prima una curva a 90° a destra e poi chicane prima di lanciarsi sull’ultima, la MotoGp invece ha solo una lunga curva verso destra.

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