F1 pagelle GP Singapore: Hamilton da 10, Verstappen da 1 per le parole, incubo Ferrari

Pubblicato il autore: Fabio Sala Segui
F1 pagelle GP Singapore

F1 pagelle GP Singapore

Non è la prima volta che il Gran Premio di Singapore potrebbe rivelarsi letale per il mondiale piloti di F1 in casa Ferrari. Già nel 2008 in gara successe un patatrack con Massa. Al pit stop del ferrarista, i meccanici lasciarono per sbaglio il bocchettone della benzina attaccata alla monoposto di Felipe. Mondiale che sfuma e che poi in Brasile darà il colpo di grazia ai tifosi della Rossa con quell’episodio Hamilton-Glock all’ultima curva nell’ultimo giro.
C’è sempre Hamilton di mezzo anche stavolta indirettamente. Incredibilmente però è sempre lui a trarne vantaggio.
Ieri la frittata è stata combinata dai due piloti della Ferrari Vettel e Raikkonen con la complicità del pilota della Red Bull Max Verstappen che ieri partiva dalla seconda posizione. Al via infatti il casino: Verstappen parte male ed è infilato alla sua sinistra da Raikkonen, con Vettel che prova a chiudere Verstappen. L’olandese si trova a sandwich tra le due rosse e tocca Kimi sul posteriore che, girandosi, tocca anche Vettel costretto poi a ritirarsi perché, a causa del contatto con il compagno, il liquido perso dai radiatori gli ha causato lo scivolamento delle ruote posteriori e il conseguente urto con il muro.
in tutto questo ne approfitta Hamilton, che vince indisturbato e allunga a +28 sull’avversario Vettel.

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F1 pagelle GP Singapore

Hamilton, voto 10 e lode:  parte quinto e di solito è in quelle posizioni che succedono degli incidenti. Oggi il ciocco è arrivato davanti, e lui ringrazia. Poi guida da maestro e nonostante le 3 Safety Car riparte e non è mai attaccato. Colpaccio forse decisivo per il mondiale.
Verstappen, voto 1: oggi ha poche colpe, forse nessuna. Sta di fatto che quando però succedono dei casini lui c’è sempre di mezzo. Quest’anno metà delle gare che ha disputato non le ha finite per problemi della macchina (come in Canada) o incidenti causati da lui (come in Ungheria). Non si merita un voto più alto di 1 per le dichiarazioni nel parco chiuso. Tratta Vettel come un imbecille (“Tutta colpa di Vettel, è lui che mi ha chiuso; non è un incidente di gara). in più si permette di fare il team principal Ferrari (“Vettel ha sbagliato perché avrebbe perso al massimo due posizioni, ma una era del suo compagno e con un ordine di scuderia gliela avrebbe ridata”). Inammissibile il “Sono contento che siamo usciti tutti”. Hai vinto un solo Gran Premio, stai calmo.
Raikkonen, voto NC (non classificabile): non è colpa sua. Anzi, lui ha azzeccato una partenza clamorosa, quasi al pari di quella di Bottas in Austria. Peccato.
Vettel, voto NC: forse è colpa sua, ha stretto troppo su Verstappen. Il tedesco però non poteva immaginare che Raikkonen fosse già praticamente davanti all’olandese. Vettel ha chiuso Verstappen pensando che quest’ultimo, trovandosi vicino al muro, avrebbe poi rallentato alla prima curva senza cercare la staccatona, come suo solito fare. Peccato che a sinistra di Verstappen non ci fosse il muro ma l’altra Rossa di Kimi. Mondiale che vola via come il suo musetto dopo l’urto con il muro. Ora è dura.

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