MotoGP | GP Motegi, le pagelle: Dovizioso vince il duello contro Marquez. Yamaha KO

Pubblicato il autore: Giulia Cattai Segui

Il trittico asiatico si apre nel migliore dei modi. Motegi ci regala un’emozionante gara caratterizzata dalla pioggia e da un epico duello tra Andrea Dovizioso e Marc Marquez, deciso all’ultimo curva con il pilota italiano della Ducati che si difende dall’attacco finale di Marquez e porta a casa la vittoria. Con tre gare ancora da disputare, undici sono adesso i punti che dividono i due piloti in cima alla classifica mondiale.
Chiude il podio Danilo Petrucci, che sul bagnato riesce spesso a fare la differenza e a rendersi protagonista di gare interessanti. Andrea Iannone centra il miglior risultato di stagione. Yamaha KO. Ecco le pagelle del Gran Premio di Motegi, quindicesima tappa del motomondiale 2017.


Andrea Dovizioso: voto 10+. 
Parte dalla nona casella in griglia e riesce a rimontare in fretta. Rimane dietro allo spagnolo per buona parte della gara e negli ultimi giri inizia il duello tra i due contendenti del mondiale. Dovizioso sorpassa Marquez e sembra riuscire a mettere un po’ di distacco, ma il pilota Honda riesce a rifarsi sotto e a superare l’italiano. Nessuno dei due è disposto a mollare e, all’ultimo giro, Dovizioso sorpassa Marquez. A questo punto del mondiale non sono ammessi errori o incertezze e Dovizioso, con molta intelligenza, riesce a resistere anche all’attacco finale dello spagnolo. Vince la gara di Motegi, ottenendo la quinta vittoria stagionale. Con questo primo posto, il pilota ducati interrompe la serie di vittorie dalla quale arrivava Marquez.

Marc Marquez: voto 10. Non riesce a replicare il passo che aveva mostrato nel corso delle prove libere, ma mostra ancora una volta il suo talento. Sorpassa Danilo Petrucci a metà gara e si rende protagonista di un combattuto duello con Dovizioso: quando il pilota italiano riesce a superarlo, lui non molla e si riporta sotto, tanto che nel giro finale è lui ad essere in testa. Un errore rischia di farlo cadere, ma riesce a rimanere in piedi. Dovizioso ne approfitta e lo sorpassa. Che Marquez sarebbe se non provasse comunque un sorpasso alla fine? Ecco allora che si ripropone lo stesso scenario del GP d’Austria e ancora un volta Dovizioso resiste e vince. Marquez chiude secondo, ma è ancora lui il leader del campionato con 11 punti di vantaggio. È vero, è lo “sconfitto” della gara, ma a soli 24 anni ottiene il 100° podio di carriera. Tra le altre statistiche e risultati eccezionali ottenuti dal pilota spagnolo, ricordiamo anche che ha in bacheca 5 mondiali (alla sua età, Valentino Rossi ne aveva vinti 4 – uno in meno) ed è in lotta per il sesto. È lui l’uomo da battere.

Danilo Petrucci: voto 8,5. Chiude terzo, ma questa volta non può avere rimpianti. Parte bene e, complice l’extrasoft al posteriore, riesce a rimanere il leader della gara con un grande passo. Non può niente contro i due fenomeni in lotta per il mondiale, che lo superano con relativa facilità. Forse l’extrasoft è stata un azzardo troppo forte, dato che alla fine della gara non riusciva più a mantenere il passo dei due davanti.

Andrea Iannone: voto 8. In queste condizioni e su questa pista, ritroviamo la Suzuki. Entrambi i piloti sono competitivi e Iannone riesce a portare a casa il suo miglior risultato della stagione, stando anche davanti al compagno di squadra.

Alex Rins: voto 8. Il baby rookie della stagione inizia a mostrare le sue qualità. La partenza non è delle migliori, ma riesce a recuperare e a tenere testa al compagno di squadra. Alla fine verrà superato da Iannone, ma questo è un magnifico risultato per lui, che deve far vedere di che pasta è fatto dopo l’inizio stagione caratterizzato dall’infortunio.

Jorge Lorenzo: voto 6+. L’inizio è promettente e riesce a tenere lo stesso passo gara dei primi, ma puntuale arriva il crollo. Viene superato anche dalle due Yamaha. Fortunatamente riesce a riprendersi e a recuperare. Il + è perché eravamo abituati a gare anonime e senza punti quando pioveva, ma sembra che in sella alla Ducati riesca ad essere competitivo anche sul bagnato. Deve trovare maggiore costanza in gara.

Aleix Espargaro: voto 7. Il pilota spagnolo è in ottima forma e si trova bene in queste condizioni. Il settimo posto è un buon risultato per lui e conferma la crescita dell’Aprilia.

Johann Zarco: voto 7. Sabato centra la seconda pole stagionale, mostrando ancora una volta il suo talento. Non ha il passo per rimanere davanti in gara, ma lotta per mantenere la quarta posizione. Alla fine verrà sorpassato, ma si conferma essere la migliore Yamaha in classifica.

Maverick Viñales: voto 5+. Questa è una stagione molto faticosa per la Yamaha, che sotto l’acqua del Giappone viene scavalcata dalla Ducati nella classifica costruttori. Viñales, ormai fuori dalla battaglia per il mondiale, può solo lottare per entrare nella top ten e chiude dietro la Yamaha non ufficiale del rookie francese Johann Zarco. Fa comunque meglio del compagno di squadra, Valentino Rossi, che cade a metà gara.

Loris Baz: voto 6+. La sua, per la verità, è una gara un po’ anonima, ma riesce a rientrare nella top ten. Il decimo posto è un bel risultato per il pilota francese, che non è stato confermato dalla Reale Avintia per l’anno prossimo e dovecercare una sella altrove.

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