Formula 1, Ferrari e Mercedes alleate contro Liberty Media

Pubblicato il autore: Simone Cardellini Segui

SAO PAULO, BRAZIL - NOVEMBER 12: Sebastian Vettel of Germany driving the (5) Scuderia Ferrari SF70H on track during the Formula One Grand Prix of Brazil at Autodromo Jose Carlos Pace on November 12, 2017 in Sao Paulo, Brazil. (Photo by Clive Mason/Getty Images)

La sfida ai nuovi capi della Formula 1 sta diventando sempre più accesa e sembra che crescerà nel corso di questo 2018. La direzione che sta prendendo questa F1 targata Liberty Media non piace per nulla alla Ferrari, scuderia simbolo del Circus, che tramite il suo presidente Sergio Marchionne ha dichiarato che se la Formula 1 del futuro sarà formata da vetture che si differenzieranno soltanto per il colore della monoposto ci impiegherà “tre secondi” per decidere di andarsene. Inizialmente questo battibecco sembrava dovesse riguardare soltanto Ferrari e Liberty ma successivamente si è aggiunta anche la Mercedes che nella sorpresa generale si messa dalla parte della scuderia di Maranello. Per la scuderia tedesca si è esposto il presidente del gruppo DaimlerDieter Zetsche, che ha affermato come le idee di Mercedes e Ferrari sul futuro della Formula 1 combacino al 100%; lo stesso Zetsche ha inoltre aggiunto come la Mercedes voglia rimanere nella categoria ma a patto che i cambiamenti convergano verso uno sviluppo positivo della Formula 1. C’è il rischio quindi che se Liberty non ascolterà le due scuderie regine del Circus le perderà entrambe con il risultato che sarebbe devastante per la Formula 1 che perderebbe circa l’50% dei suoi spettatori e moltissimi introiti.

Sulla questione si sono espressi anche la McLaren e la Pirelli. La scuderia britannica tramite il proprio amministratore delegato Zack Brown hanno dichiarato che ci aspetterà un 2018 ricco di diatribe soprattutto dal punto di vista politico, aggiungendo inoltre di essersi fatti un’idea sulla minaccia della Ferrari dell’abbandono alla Formula 1 ma che aspetteranno di vedere come si evolverà la storia. Per Pirelli ha parlato il direttore del Motorsport, Mario Isola, che al sito Crash.net ha dichiarato che le dichiarazioni di Marchionne sono da prendere sul serio e che non converrebbe a nessuno un addio della Rossa al Circus.
Come già anticipato da Brown ci aspetta un 2018 ricco di discussioni con la speranza che le due scuderie riescano a trovare un accordo con gli americani di Liberty per il bene di tutti ma soprattutto della Formula 1.

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