WRC 2018: dalla Dakar al Mondiale Rally, i Sainz ancora protagonisti. Carlos Jr al Rally Montecarlo: il figlio raccoglierà il testimone del padre?

Pubblicato il autore: Luca Santoro Segui

WRC 2018
Pochi, pochissimi giorni e comincerà il WRC 2018, ovvero la nuova stagione del campionato del Mondo di Rally che partirà dalla prima tappa nel principato di Monaco per l’edizione numero 860 del Rally di Montecarlo.
Al via dallo start davanti al famoso Casinò ci saranno ben 68 equipaggi iscritti, a bordo di 11 vetture WRC Plus dei fab four Citroen, Ford, Hyundai e Toyota, 6 per la categoria WRC2, 3 WRC3 e 3 per la classe GT. Mercoledì pomeriggio si parte con il consueto shakedown, mentre l’avvio ufficiale della stagione WRC 2018 avverrà giovedì 25 con la PS di Sisteron di ben 36,69 km.
Ricordiamo che dal 7 al 10 giugno il  circus del WRC farà tappa anche in Italia, per la precisione in occasione del Rally Italia Sardegna ospitato ad Alghero per la quinta volta nella sua storia.
Non sono molte le novità nella lista iscritti: oltre al vincitore uscente e cinque volte campione del mondo rally Sébastien Ogier (M-Sport) ci sarà un altro pluricampione WRC con ben nove titoli in bacheca, Sébastien Loeb, che reduce da una non esaltante Dakar 2018 correrà per la Citroën in occasione di tre tappe del campionato rally, in Messico, Corsica e in Catalogna. Da segnalare inoltre il cambio di casacca dell’estone Ott Tänak, già vincitore dello scorso Rally Italia Sardegna, che passa dalla Ford alla Toyota, mentre l’anima in pena del norvegese Andreas Mikkelsen si accasa ufficialmente alla Hyundai.

Il debutto nel WRC 2018 di Carlos Sainz jr, nel segno del padre

Ma nella prima gara di Montecarlo ci sarà una wild card proveniente dalla Formula 1: parliamo di Carlos Sainz jr. Lo spagnolo che in questa stagione confermerà il proprio sedile alla Renault dopo aver disputato gli ultimi quattro GP della stagione 2017, sarà impegnato nella power stage de La Cabanette – Clo de Braus, 8,5 km che correrà domenica a bordo della Mégane RS.
Nulla di nuovo nella famiglia Sainz: Carlos senior, padre del pilota della Renault, non ha bisogno di presentazioni dall’alto della sua esperienza nel mondo dei rally (due titoli iridati nel 1990 e 1992) e, giusto per non farsi mancare nulla, due volte vincitore della Dakar nel 2010 e nella incertissima edizione di quest’anno.
Non a caso Carlos Jr. ha rivelato di aver fatto molta pratica con il padre a bordo di una vettura da rally nella loro casa in campagna, assaggiando così il tipo di percorso polveroso ed off road tipico di queste competizioni. L’illustre genitore è inoltre esperto conoscitore della prova di Montecarlo, avendola vinta nel 1991, 1995 e nel 1998. “Mio padre mi ha parlato tanto di questo gara” conferma il 23enne rampollo di casa, “e mi ha spiegato quanto possano essere difficili le prove e come le condizioni meteo possano cambiare da un momento all’altro. Inoltre, mi ha fatto capire quanto sia necessario avere nervi d’acciaio tra i passi di montagna di questo stage“.
Per la precisione, Sainz jr. correrà in una vettura VIP appena prima dell’avvio regolare della SS17, che consente ai piloti la conquista di cinque punti extra rispetto alla loro posizione in classifica.
Non vedo l’ora di correre il Rally Montecarlo per la prima volta“, ha aggiunto Carlos, la cui Renault sarà equipaggiata con degli appositi pneumatici da neve chiodati che conferiranno alla sua esperienza una dimensione da rally puro.
E ancora una volta i ruoli dei Sainz si scambiamo in un continuo gioco delle parti: se Carlos senior ha aiutato in maniera discreta il figlio nella sua esperienza in F1 con consigli e critiche costruttive, il giovane pilota a sua volta ha giocato un ruolo importante nella vittoria dell’ultima Dakar del genitore. Papà Sainz ha infatti rivelato che il suo ragazzo lo ha aiutato a sua volta con consigli tattici, e la cosa ha avuto il suo effetto visto l’ennesimo trionfo in gara di questa dinastia iberica di protagonisti nei motori sportivi. Ora un nuovo crocevia tra le carriere dei due, in cui il figlio si misura, anche se in via estemporanea, nel terreno di elezione del padre. “. Parafrasando il tweet sibillino di Carlos jr: “Sarà l’inizio di una nuova avventura?

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