Superbike GP Australia: gara 2 con cambio moto

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui


La Dorna, società organizzatrice del Mondiale Superbike, è stata costretta a prendere una decisione senza precedenti nella storia del Campionato per lo svolgimento di gara 2: tutti i piloti saranno costretti al flag-to-flag, ovvero il cambio moto, soluzione di solito adottata nelle gare dalle condizione meteo variabili.
Il motivo di questa decisione è presto detto: durante lo svolgimento di gara 1, vinta da Melandri, diversi piloti (tra cui il campione del Mondo Jonathan Rea) hanno riscontrato grossi problemi di usura della gomma posteriore, che pare non reggere la distanza di gara prevista dei 22 giri.

Per metà gara mi sono sentito abbastanza bene sulla moto ma nell’ultima parte della gara è stato terribile” ha dichiarato Rea a fine gara. “Le vibrazioni erano così forti che ho temuto di schiantarmi. Ho pensato di rientrare ai box e gettare la spugna, ma ho deciso che anche qualche punto sarebbe stato importante per la classifica. Così ho provato ad arrivare in fondo.” Il nordirlandese della Kawasaki non è stato il solo ad accusare problemi alla gomma posteriore: negli ultimi giri anche la Yamaha di Van Der Mark è stata costretta a rallentare e a cedere posizioni per lo stesso motivo. Peggio è andata a Yonny Hernanadez (Kawasaki Pedercini) e Jordi Torres (MV Agusta) che sono stati costretti addirittura al ritiro per lo stesso problema.

In gara 2 della Superbike, quindi, il flag-to-flag avverrà tra il 10° e il 12° giro: in questo lasso di tempo, i piloti saranno costretti a rientrare ai box per cambiare moto e completare la rimanente parte di gara. La direzione gara ha comunque confermato la distanza di gara di 22 giri, al contrario della gara della Supersport, che è stata accorciata di due giri (16 rispetto ai 18 previsti) per motivi di sicurezza, siccome anche in questa classe si sono riscontrati gli stessi identici problemi di usura della gomma posteriore riscontrati in Superbike, e sarà anch’essa all insegna del flag-to-flag.

Il direttore sportivo Dorna Gregorio Lavilla ha affermato sconsolato:”Purtroppo in questo week end si stanno registrando problemi di durata delle gomme, abbiamo riunito tutti i team e tra le varie opzioni abbiamo scelto il flag-to-flag, al quale le squadre sono già abituate“. Il provvedimento non sarà valido in caso si dovesse correre sotto l’acqua: le coperture da bagnato portate da Pirelli, fornitore unico del Campionato, non hanno riscontrato problemi di usura.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: