MotoGP, rinnovo Dovizioso-Ducati: prima offerta rifiutata

Pubblicato il autore: Matteo Bellan Segui


Andrea Dovizioso
e la Ducati sono distanti dal rinnovare il contratto in scadenza a dicembre 2018. Nonostante i contatti avviati tra le parti e la reciproca volontà di proseguire insieme, l’accordo non è ancora arrivato.

Dopo il Gran Premio delle Americhe ad Austin, il pilota forlivese ha anche lanciato una frecciatina alla casa di Borgo Panigale sulla vicenda contrattuale. Ha infatti dichiarato: “Sarebbe stato meglio se fosse andata in un altro modo. però ognuno fa quello che ritiene sia giusto. Stiamo continuano a parlare, vedremo come andrà…”. Dovizioso aveva fatto intendere che lo stato della trattativa con Ducati fosse tutt’altro che positivo. Il vice-campione del mondo MotoGP 2017 non è contento di come i vertici dell’azienda bolognese hanno gestito la questione.

E a due giorni dalle parole pungenti di Dovizioso, sono arrivate anche quelle del suo manager. Simone Battistella ai microfoni di Motorsport ha rivelato: “Siamo lontani. Abbiamo avuto un incontro con la Ducati e finalmente abbiamo detto che dobbiamo continuare a lavorare per sentire a proprio agio Andrea. Il pilota non sta chiedendo qualcosa di straordinario, niente di impossibile, solo quello che merita tenendo conto del lavoro che sta facendo. Ma in questo momento non siamo vicini a raggiungere l’accordo”. C’è stato un incontro tra le parti, ma l’offerta della Ducati non ha soddisfatto. Evidentemente l’ingaggio proposto dalla casa di Borgo Panigale è più basso di quanto richiesto dal rider forlivese e dal suo agente. Lo stipendio attuale è da 1,5 milioni annui più bonus e, stando alle indiscrezioni circolate, sono stati messi sul piatto circa 4 milioni contro una pretesa sui 6 milioni.

Sicuramente Dovizioso non è contento di questa situazione. Ducati, considerando che dall’altro lato del box ha un Jorge Lorenzo in forte crisi, farebbe bene a venire incontro alle sue richieste e non rischiare di perderlo. Va detto che l’unica di alto livello per il pilota sarebbe il team Repsol Honda, dove però hanno già un Marc Marquez che ha rinnovato per 15 milioni di euro annui e difficilmente farà un altro investimento importante, pur avendo le risorse per farlo. Al momento sembra più probabile il rinnovo di Dani Pedrosa, magari annuale per poi far arrivare in squadra un giovane talento. Si parla molto di Joan Mir, campione del mondo Moto3 nel 2017 e attualmente rookie in Moto2.

Anche Suzuki cerca un pilota. Il rinnovo di Alex Rins pare ormai certo e dovrebbe essere annunciato in occasione del gran premio di Jerez. Per l’altro posto la casa di Hamamatsu sta valutando la situazione di Andrea Iannone, a podio ad Austin e atteso alla prova della continuità ora, e pure quella del già citato Lorenzo. Non è escluso che un sondaggio possa essere fatto anche per Dovizioso, alla luce delle dichiarazioni del suo manager. La GSX-RR è una moto in crescita e lo si è visto nell’inizio di campionato MotoGP 2018. Può fare gola a diversi piloti.

Dovizioso ha come priorità la permanenza in Ducati e certamente spera di arrivare a un accordo per il rinnovo biennale del contratto. Conosce team e moto da tanti anni ormai, è competitivo e l’idea di vincere con un mezzo italiano gli piace molto. Tuttavia, c’è bisogno che da Borgo Panigale gli vadano incontro per evitare un divorzio che sarebbe clamoroso. La sensazione è che alla fine l’intesa verrà raggiunta, però i rapporti tra le parti andranno un po’ sistemati. Il malumore del pilota è evidente e il team bolognese deve fare di tutto per rasserenare l’ambiente.

Matteo Bellan

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