Sergio Marchionne è morto, il presidente della Ferrari deceduto all’età di 66 anni

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Oggi si è spento all’età di 66 anni l’ex amministratore delegato di FCA Sergio Marchionne. Nato a Chieti il 17 giugno del 1952, a 14 anni si traferì in Canada insieme alla famiglia. Era arrivato nell’azienda torinese nel 2004. Grazie alle sue abilità da manager la Fiat si è risollevata, passando dal quasi fallimento alla conquista di grandi mercati. A Sergio Marchionne si deve la fusione con la casa americana Chrysler aprendo la Fiat al mercato americano. In 14 anni ha portato l’azienda italiana a diventare uno dei più grandi gruppi automobilistici al mondo.  Nel 2010 c’è stato anche il debutto della Fiat cinquecento negli Usa.  Possiamo dire che nel corso degli anni di sfide ne ha vinte tante.  La sua ultima apparizione pubblica è stata il 26 giugno quando consegnò una Jeep Wrangler all’arma dei carabinieri.

Due giorni dopo fu ricoverato alla clinica Universitätsspital  di Zurigo per un intervento alla spalla destra. Solo pochi giorni fa  John Elkann è venuto a conoscenza del fatto che le condizioni di salute di Sergio Marchionne si erano aggravate. La notizia portò alla convocazione di un CDA urgente che ha portato alla nomina come nuovo amministratore delegato di FCA dell’inglese Michael Manley.

Con Sergio Marchionne presidente la Scuderia Ferrari torna competitiva

Dal 2014 era diventato presidente della Ferrari subentrando a Luca Cordero di Montezemolo, che era stato a capo della casa automobilistica di Maranello per circa 20 anni.  Con Marchionne come presidente erano migliorati anche i risultati in campo sportivo della Ferrari.  Quell’anno approdò in Ferrari anche il tedesco Sebastian Vettel che prese il posto di Fernando Alonso passato in McLaren. Dopo un quinto posto finale nella sua prima stagione in rosso, Vettel nel mondiale 2015 arrivo terzo alle spalle di Hamilton e Rosberg ottenendo anche tre vittorie. Negli ultimi due mondiali, quello dello scorso anno e quello attualmente in corso, la Ferrari sembra aver fatto notevoli passi in avanti arrivando a giocarsi la vittoria con la Mercedes su tutti i circuiti.

Ora il posto di Sergio Marchionne in Ferrari è stato preso da Louis Carrey Camilleri dirigente britannico, mente John Elkann ne ha assunto la presidenza.  Un duro colpo anche per i numerosi tifosi Ferrari sparsi per il Mondo.  Sicuramente Vettel e Raikkonen faranno di tutto per portare almeno un titolo a Maranello.  Marchionne farà il tifo per i suoi piloti anche da lassù.

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