Guido Meda naufraga all’isola del Giglio ed attacca i giornalisti su FB: “Lo yacht non è mio”

Pubblicato il autore: Simone Gitto Segui

MotoGP – Foto Getty Images© per SuperNews

Il noto telecronista del motomondiale, Guido Meda, è stato al centro di racconti social riguardo il suo naufragio all’isola del Giglio. Proprio come il comandante Schettino, la voce della MotoGP ha conosciuto la disavventura dell’isola del Giglio. In un lunghissimo post sul suo profilo ufficiale facebook, Guido Meda ha cercato di fare chiarezza in merito ad inesattezze riportate in giro per il web. Il noto telecronista si scaglia immediatamente contro coloro che hanno erroneamente attribuito a lui la proprietà dello yacht. Laconico è il suo “magari!” a riguardo. Il noto telecronista ha infatti scritto in merito: “Mi piacerebbe sapere la fonte perchè è una totale sciocchezza e come tale va smentita; non è la realtá e non rende merito a tutto ció che di buono il proprietario della barca che ci ospitava – un caro amico esperto e scrupolosissimo – ha fatto da subito per ottenere il meglio ed evitare il peggio”.

Guido Meda vuole puntualizzare come non vi sia stato nessuno scoglio a causare il naufragio. Secondo il telecronista infatti sarebbero affondati in mare aperto: “Nessuno scoglio, nessun attracco fallito. Siamo naufragati in mare, mare grosso, appena fuori dalla Baia di Campese e al largo di cala Monella, mentre navigavamo piano con le onde di prua e con vento fortissimo, cercando di scappare da una burrasca non prevista da nessun bollettino e montata in pochi minuti”.

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