MotoGP, Valentino Rossi “rassegnato” per il GP di Gran Bretagna: “Con una moto così difficile vincere”

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

La Yamaha sta vivendo senza dubbio una delle stagioni più difficili della sua storia recente. La Casa giapponese non è riuscita ancora a conquistare una vittoria nel campionato in corso e sembra aver completamente smarrito la rotta per ottenere risultati all’altezza della storia del marchio. I due piloti ufficiali, Valentino Rossi e Maverick Vinales, da mesi lamentano problemi che non vengono mai risolti dalla Casa madre, dichiarandosi impotenti davanti a una situazione tecnica che appare sempre più stagnante e che li costringe a fare da spettatori nelle battaglie per la vittoria che infuriano tra la Honda di Marc Marquez e le due Ducati di Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. Il successo in casa Yamaha manca dal Gran Premio d’Olanda dello scorso anno, quando Valentino Rossi riuscì a imporsi sulla pista di Assen.

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Proprio il Dottore, alla vigilia del prossimo appuntamento Mondiale in programma nel week end in Gran Bretagna sulla pista di Silverstone, ha rilasciato delle dichiarazioni non molto concilianti verso la Casa che gli ha permesso di vincere quattro titoli iridati in passato nel corso di un’intervista rilasciata al sito MotoGP.com. Il pilota di Tavullia si trova attualmente in seconda posizione nella classifica del campionato Piloti con 142 punti (69 di ritardo del capolista Marquez), ma è ben cosciente che l’attuale posizione occupata in graduatoria non rispecchia assolutamente la competitività del suo mezzo ed è frutto solo della sua costanza di rendimento, che gli permette di precedere i due ducatisti resisi protagonisti di qualche battuta d’arresto di troppo durante la stagione.
Il 9 volte campione del Mondo ha accusato la Yamaha di scarso impegno per cercare di cambiare la storia di una stagione fin qui decisamente negativa:”Manca ancora molto alla fine della stagione ed è frustrante non riuscire a migliorare. Per me è molto importante capire se la Yamaha vuole vincere, ma è anche fondamentale capire quanto si vuole sforzare per migliorare la situazione. Ora sono secondo, è una buona posizione ma credo sia difficile tenerla fino alla fine. La cosa peggiore è che non sono abbastanza veloce per mettere pressione a Marquez.

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Rossi ha proseguito dicendo di sentirsi in perfetta forma e ancora molto competitivo, facendo intendere che se i risultati in questo 2018 non arrivano non è certo per suoi demeriti. In poche parole, il pilota c’è ma la moto no:”La mia ultima vittoria è anche l’ultima della Yamaha. Non siamo al massimo perché spesso in questa stagione ho guidato molto bene e sono certo che con un prototipo più competitivo avrei potuto lottare per la vittoria in molte occasioni. Fisicamente mi sento molto in forma quest’anno ed è un peccato essere fermato solo dai problemi della moto, mi sento molto forte. Mi alleno tanto e sto bene. Arrivo a fine gara che potrei tranquillamente fare altri cinque giri a tutta.

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